lunedì 19 dicembre 2011

(ex) Anonimo risponde

Come promesso pubblico volentieri la risposta di Anonimo (non più anonimo perchè si è firmato e di questo gliene sono grato) al mio precedente intervento.
Buona Lettura!


Caro Tibet.
Mi rendo conto che questo non è il luogo migliore per un confronto: la gente nei forum tende più a sfogarsi che a tentare di capirsi.
Comunque. Quello che mi lascia un po' perplesso è la disinvoltura con cui produci le tue premesse. Per esempio: se "quelli che hanno rinnegato" li hai visti e sentiti ai raduni fascisti è un conto, e ti ascolto volentieri. In caso contrario: perchè mi parli delle "boiate di cui [quelli che hanno rinnegato] si riempiono la bocca, alticci, alle loro adunate" come se ci andassi sempre anche tu? E' un atteggiamento pericoloso, molto simile al loro: è il rifiuto di fare distinzioni. Se vuoi anch'io me li immagino ubriachi a sparare stronzate con magliette ridicole, ma quando si tratta di farsi un'opinione questa immagine la lascio da parte: non deve costituire un'ipotesi certa su cui costruire una tesi.
Vuoi un altro esempio? "un pazzo, dicevo, spara a casaccio nel mucchio, non sceglie." Questa asserzione è solo funzionale al discorso che vuoi portare avanti, ma è semplicemente falsa. La maggior parte dei serial killer (o dei semplici "picchiatori") invasati, è motivata da un odio ben circoscritto: i colleghi che mi prendevano per il culo, o le prostitute perchè sono immorali, o gli sbirri perchè sono fascisti, o le coppie miste perchè produrranno brutture, o Jodie Foster perchè non risponde alle mie mail, o appunto i negri perchè non si lavano e ci rubano lo spazio vitale.
Tra l'altro, siccome non mi sembri un cretino, ho l'impressione di dire cose che sai benissimo anche tu, ma che i fumi dell'incazzatura non ti consentono di focalizzare.
Oppure, a proposito dei comunisti: "in nessuno dei loro testi inneggiano a pulizie etniche ed alla soppressione degli ebrei o di qualsivoglia altra razza". Io i testi teorici del comunismo non li ho letti tutti (forse neanche tu). E' però innegabile che storicamente i comunisti non disdegnano il massacro o l'assassinio, quando è il caso, e che dalle mie parti la scritta "fasci okkio al kranio" sui muri è spesso firmata con falce-e-martello, ed è buffo, perchè quello è uno slogan di stile decisamente fascista. Inoltre, non immagini le boiate di cui alcuni di questi si riempivano la bocca alticci ai raduni, quando da ragazzo li bazzicavo.
Si potrebbe obiettare che quelli sono solo degli ignoranti facinorosi e comunisti per "posa", ma si può dire lo stesso di molti piccoli idioti che si rapano a zero e mettono bomber e ranger fino al ginocchio prima di uscire in cerca del negro da pestare.
Beh: ho rubato fin troppo "spazio vitale" al tuo blog. Inoltre, rispondere punto per punto non funziona mai.
Diciamo solo che quello che scrivi mi sembra sanguigno e forse anche in buona fede, ma -non ti offendere- vago, o parziale. Comprendo e sottoscrivo la tua rabbia, ma non sono d'accordo sui perchè.
Grazie per avermi dedicato la tua attenzione, e in bocca al lupo per il tuo blog!

Giuseppe Paolini

PS Quella di redimere gli "anonimi" in un luogo in cui nessuno conosce nessuno e le identità non sono riscontrabili mi sembra una sciocchezza molto di moda, come quella di giudicare una persona dalla stretta di mano. Però ho notato che se usi un qualsiasi pseudonimo sono tutti contenti. 

1 commento:

  1. Infatti il problema,almeno secondo me, è la violenza, alla quale si risponde con violenza, alla quale si risponde con violenza, e così via. Le ideologie di destra, specie quelle di destra estrema, purtroppo possono essere incubatrici perfette di questo pericoloso seme. Perchè è insito nell'ideologia fascista,o peggio ancora, nazista, il razzismo, la punizione, l'allontanamento, la divisione, il considerare "figli di un dio minore" persone appartenenti a razze diverse. Se io vado in un circolino di sinistra, troverò al muro manifesti che parlano di integrazione, se vado in un circolino di destra, troverò al muro manifesti che ricordano frasi di Mussolini, citandolo come uno dei più grandi uomini politici dei nostri tempi, frasi che inneggiano all'ordine, al rigore, alla superorità razziale. Poi, il seme della violenza è difficile a morire, e attecchisce un pò ovunque: meglio attecchisce dove c'è terreno fertile.

    (scusate l'intromissione)

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