martedì 27 dicembre 2011

Ganymed part 02



Aurore disossanti e disintossicanti. Camerieri stanchi non ce ne sono più. Dall'evaporazione dei malditesta diuturni all'asportazione di candide prostrazioni, mentre in clausura vagava Ganymed all'interno rabbuiato del suo corpo disorganico. Nessun pensiero di quelli che era solito avere, e nessun ricordo, nemmeno di quando ebbri come tredicenni la prima volta, ci schizzavamo l'acqua delle pozzanghere nella notte a Milano. Nessun ricordo e nessuna speranza. Nessuna chiamata e nessuna attesa. Les jeux sont fait. 

Black block erano loro si davvero chic and destroy sotto lo sguardo compiaciuto di donatella versace - distruggevano milano nella tua testa, distruggevano berlino, amburgo, firenze, la sardegna, il kenia, new york. sotto lo sguardo compiaciuto di divinità terrene, di medici inetti o per cui era vano ogni tentativo, ogni tentazione, ogni tentennamento, di quelle teste assonnate di zombie che eravamo, nella sala di attesa vicino alle finestre aperte fumando diecimila sigarette, gli occhi squarciati dalle lacrime, i pensieri che si cancellano hanno più peso adesso, ora che sono crateri e i crateri non sono edificabili.

Alle nuove generazioni pensano le nubi di coscienza residue fra cielo e terra di chi se n'è andato, pensano a loro e lo fanno quasi con indifferenza, perchè è solo deframmentazione della coscienza di specie, deframmentazione imprecisa, perchè le notti trascorrono insonni, perchè si rincorrono monete cadute di tasca in qualche ripa, perchè si è già un po' sognati, perchè si dorme poco e perciò non si sogna, non si ricorda "ma chi?" mi dicevano a Napoli "chi non "si" ricorda? - perchè voi toscani usate sempre la forma impersonale?" - perchè mi verrebbe da dire SI è inconsapevolmente (innocentemente) al corrente di esserlo. Nel profondo solco, nella fluttuazione fra l'abbraccio, la parola e il basico scambio di ossigeno per anidride carbinica, si è e difficilmente (illusoriamente) siamo.


Boning and detoxifying dawns. There are no more tired waiters. From evaporation of unremitting headache to the removal of white prostrations , while in seclusion Ganymed wandered into the darkened of his anorganic body. No thought of what he used to have, and no memories, even when drunk as a thirteen year old the first time, we splashed in the puddles of water, at night in Milan. No memory and no hope. No call and no waiting. Les jeux sont fait. 

Black Block were really chic and destroy them under the complacent gaze of Donatella Versace - Milan destroyed in your head, destroying Berlin, Hamburg, Florence, Sardinia, Kenya, New York. under the complacent gaze of earthly gods, inept doctors, or for which any attempt was in vain, every temptation, every hesitation, one of those sleepy heads of zombies that were in the waiting room near the open windows smoking ten thousand cigarettes , eyes torn from tears, erase the thoughts that have more weight now, now they are craters and the craters are not buildable. 

The clouds of consciousness  think new generations, the remaining between heaven and earth of those who went away, they think of them and they do almost with indifference, because it is only the consciousness of species defragmentation, defragmentation inaccurate, because they spend sleepless nights, because chase money falls out of pocket downhill, because already a bit 'dreamt, because sleeps little and therefore do not dream, can not remember "but who?" I said in Naples "who is" not "remember? -  why Tuscan always use the impersonal form?" - I would say because people are unaware (innocently) aware of it. In the deep furrow in the fluctuation between the embrace, the word and the basic exchange of oxygen for carbon dioxide, "be" is difficult and (deceptively) we are.

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