mercoledì 29 febbraio 2012

Nella Torre di Controllo - Track 10-11 (incompiuta)

Track 10



A fine cena il Colonnello non volle risparmiarci, accompagnato alla chitarra dal versatile Riccardino, alcune deraglianti interpretazioni di canzoni napoletane, fra cui ricordo con particolare disgusto Torna a Surriento. Nel frattempo altri ufficiali che non avevano avuto l'accortezza di togliere i mitili infetti dalla spaventosa linguina cominciarono a sbiancare e a recarsi senza dare troppo nell'occhio al bagno...Il Colonnello che continuava a coccolarmi mi si fece d'appresso e mi disse a voce bassa:
"...vede?...ha visto?..."
"...mh?...cosa, signor Colonnello?"
"...guardi...eccola là!...beccato!...vanno tutti a rigettare...! E questa dovrebbe essere la crema del nostro esercito. Un pugno di effeminati ex cadetti di accademia...me li hanno mandati così..e che cazzo ci faccio io con questi...questi qua? Ci dovrei fare una guerra io con questi manichini in divisa che non digeriscono nemmeno un po' di pesce guasto...in Libano ho mangiato anche la merda io. In Afghanistan durante un operazione ho mangiato un topo. Io, non solo io...tutta la squadra!! Venivamo addestrati per combattere allora, non per fare salotto..." - il colonnello scosse il capo indignato, poi si accese un mezzo toscano, sbuffando il fumo denso intorno alla sua grossa testa calva. "...le confesserò caro giovanotto, che ho messo apposta delle cozze guaste nelle linguine. Le erbe servivano a coprire il cattivo odore. Poi ho scotto la pasta...insomma carissimo, ho fatto una sbobba immangiabile...ma sa perchè l'ho fatta?"
"...ehm...in effetti non mi è piaciuta e anch'io ho vomitato..."
"Lasci stare! Lei non è un soldato!...e soprattutto non è un soldato della mia squadra...il mio, caro lei, era un TEST! Si! Un test...domani iniziano le operazioni e ho bisogno di sapere su chi posso contare e su chi no. Marulli è una persona su cui posso contare; non mette in discussione la mia autorità ma è capace di dire la sua...gli altri? Una manica di leccaculo e damerini...gente pericolosissima!..mi creda...Riccardino è un uomo affidabile; sa leccare il culo...ma non ha mangiato nemmeno una cozza...a quest'ora avrebbe già vomitato...invece sta benissimo...Biondi, è a posto, ma teme la mia autorità...è un errore, mi capisce? L'autorità non va temuta, va in-di-scu-ti-bil-men-te accettata! ...Io come posso provare la mia effettiva autorità sulla squadra? Non quella dei gradi....i gradi li hanno dati anche a quei buffoni lì...l'autorità VERA si prova con il CAPRICCIO...con l'irrazionalità. Si saggia il limite e si vede chi ha le palle, chi ha la testa, chi il cuore e chi è solo un inutile leccaculo speditomi fresco fresco dall'accademia...Lei mi capisce?"
"Credo di capirla, colonnello...ma non crede che...visto che ne fa una questione di principio...sia sleale mettere delle cozze marce o in ogni caso fare sotterfugi di questo tipo?"
"...deve esserlo! Devo essere sleale per smascherare chi è sleale, chi nicchia, chi batte la fiacca! Solo così mi rendo conto del mio effettivo controllo della situazione...altrimenti rischierei di affidare incarichi delicati a qualche idiota! "
"...si...capisco...ma Talleri?"
Il Colonnello rimase piuttosto sorpreso da questa mia semplice domanda.
Si passò la mano sul mento, mi guardò e sorrise sadicamente.
"Touchè!...Ha ragione, sa? Talleri è sicuramente il miglior soldato della mia compagnia...da quando si è presentato qui ho avuto questa nettissima impressione, confermata poi in seguito dalla sua efficienza, capacità, volontà! Troppo in gamba, mi sono detto...così ho cominciato a prenderlo di mira per saggiarne il limite...e lui purtroppo non è riuscito a sfuggire al mio gioco...ha commesso questo errore...è stato al mio gioco, e io, carissimo, gioco al massacro...
Talleri è davvero il migliore, purtroppo per lui. Non ha difetti, non è furbo, non sa sfuggire con scaltrezza...in un quadro di guerra psicologica o se venisse catturato dal nemico egli soccomberebbe perchè...la prenderebbe di petto...e mi creda, le voglio sfatare un mito su noi militari, non ci servono tanti eroi e martiri, quanto persone scaltre!...eroi e martiri servono ma in proporzione di 1 a 20, gli altri devono essere uomini...semplicemente uomini!"
"...che ne sarà di lui?"
"...domani andrà a fare la visita di controllo...si rimetterà in meno di un mese e poi me lo rimanderanno tirato a lucido e dovrò solo avere l'accortezza di non dargli incarichi rischiosi. Talleri è un'organizzatore, uno stratega...basta che non gli affidi missioni dove la sua "purezza" sarebbe solo d'intralcio...per i lavori sporchi ho Riccardino, Marulli..."
"Riccardino?...ma è un cuoco..."
"...Riccardino è una spia, caro giovanotto...come lei credo...anche lei lavora per i servizi, mi dicono..."
"...no, colonnello, si sbaglia. Sono solo un controllore di volo civile che chiaramente, vista la situazione attuale è passato sotto l'amministrazione militare...ho avuto direttive dal Ministero dell'Interno e ci hanno mandato Marulli come supervisore...ma io, come tutti gli altri colleghi..."
"..ah, si? Riccardino e Marulli erano convinti di questo...molto strano...Marulli, vede, riferisce a me direttamente dei suoi incarichi presso l'aeroporto. Nel suo ultimo rapporto c'era un preciso e circostanziato riferimento al programma segreto Mano di Dio al quale, sempre secondo Marulli, lei ha lavorato tutta la mattina dopo aver incontrato uno strano personaggio al caffè dell'aeroporto e dopo aver fatto una lunga telefonata al suo diretto superiore che si trova ora in licenza presso sua zia in Veneto...mi sbaglio?"
"Cos'è colonnello, un interrogatorio?"
"SI, caro giovanotto! è un interrogatorio! IO devo sapere cosa succede nella mia area di discrezione!" - il colonnello si alterò e cercò di spaventarmi...ma ero sicuramente più spaventato dalle velate minacce del "Rappresentante"...
"...la legge Marziale è entrata in vigore da un'ora...da quando abbiamo preso il caffè più o meno...quindi, visto che siamo in guerra e lei lavora in aeroporto e si comporta in maniera sospetta, permetterà che io la interroghi? Siamo a un circolo ufficiali! E per l'autorità che mi è stata conferita io posso interrogarla quanto mi pare!"
"...credevo fosse un invito a cena! e questa sembra più una squallida trattoria che un circolo ufficiali...e comunque, caro Colonnello lei si sbaglia...è completamente fuori strada...ho già reso conto del mio operato al sottotenente Marulli, questa mattina e nella sede appropriata! Non so di cosa stia farneticando! Mano di DIO?! Lei è completamente paranoico...!!!"
Ci alzammo tutti e due...il Colonnello era furioso...
Riccardino giunse provvidenzialmente e mettendoci una mano sulla spalla a entrambi ci invitò a sedere...
"...Colonnello...si calmi...non è cosa parlare qui di questioni così delicate...eh!"
"Riccardino, il suo "collega" qua mi ha offeso...io devo sapere cosa sta succedendo! Cribbio! Perchè i Servizi non mi informano?"
"Colonnello, si calmi...le spiegherò tutto dopo, vabbuò?...lasci stare il nostro ospite...se vuole interrogarlo prendiamo la macchina e andiamo al comando...ma non credo che sia necessario...garantisco io per lui..." e mi strizzò l'occhio.
Avevamo attirato l'attenzione dei damerini, come li chiamava il colonnello...
"Che avete da guardare voialtri? - Su! La ricreazione è finita, riprendete servizio!"
I Damerini mormorano "agli ordini"  e si dileguarono. Restammo da soli, il colonnello, Riccardino ed io.
Riccardino si levò il grembiule da cucina e si tastò le tasche dei pantaloni e della camicia...poi tirò fuori una smart card dal taschino della camicia e me la dette.
"...Dalla Commissione..."mi disse.
"Cos'è ?" chiesi io, non sapendo se si trattasse del solito doppiogioco spionistico per vedere se c'ero o ci facevo...
"...sono fotografie!...e na carta da macchina diggitale! ..."
"...e io che ci dovrei fare, scusa?"
"Te la devi mettere nel culo!"
Riccardino e il Colonnello scoppiarono a ridere. E risero fino alle lacrime...il colonnello mi congedò mentre continuava a ridere e piangere...
"..vada...vada caro!...alla prossima...le prometto che eviterò di farle altri brutti scherzi...buonanotte...ahahaha!!!!"
Si alzò e uscì. Riccardino gli andò dietro e vedendo che esitavo mi guardò malissimo e mi disse fra i denti " e levate da 'o cazzo!"
Uscii fuori. 
Avevo ancora la smart card in mano. 
Marulli aspettava in macchina e stava fumando una sigaretta...mi fece un cenno di saluto, poi arrivò il colonnello salì sulla macchina e partirono sparati.
Ero da solo.
Completamente disorientato mi avviai a piedi verso la città.
"ohè...ohè...controllore!" - una voce mi chiamò dal fondo dello spiazzo. Vidi agitarsi la cima incandescente di una sigaretta. Accanto al cumulo di immondizia, materassi sporchi e televisori fiammati, Riccardino mi stava chiamando.
"Che c'è ancora...chi sei tu? E che cazzo volete da me?"
"...ohè, controlloro! Statte buò! ...mò ti spiego tutto..."
"sarebbe l'ora..."
"C'è stato nu pastrocchio...o colonnello va pazzià!...è paranoico. Domani non ci sarà più traccia di lui. Il comando passa a Talleri. Vabbuò...dicevo...c'è stato un conflitto di competenze...marulli ha fatto nu pastrocchio e ha scritto un rapporto dettagliato su di te..."
"ah..."
"ah...fai ah tu...ah o cazz'...nessuno deve sapere di Mano di DIO!...ma dimme nu poco...tu...chi cazzo sei tu?eh? O Mutilato tiene nu pere d'int a fossa...e nu pere l'ha già perduto...ih ih...ma tu che cazzo c'entri...???"
"...io...mi ci sono ritrovato in mezzo...Riccardino..."
"quagliò la curiosità uccise il gatto...o sai? Ma dico io comm'e cazz se fa...comunque ormai ci stai in miezzo e non mi sembri nu strunz'...nella smart card ci sono delle fotografie diggitali che te devi guardà...e le istruzioni sul tuo incarico. Te non fare nulla di strano, attieniti al programma e poi ti contatteremo noi, vabbuò?"
"vabbene...ma secondo me non sono adatto a..."
Riccardino mi tirò un pugno fortissimo che mi tolse il respiro...
"ohè...nu dicere strunzate! TU ORA SEI ADATTO...vabbuò?!...lo so che tu si nu strunzo curioso che mo se ne vurrebbe fuì...ma è troppo tardi. Se fai il bravo ti prometto che non ti succederà nulla...ok? Statt'accort quagliò....uh! arriva o tassì...vattene a letto, guarda la smart card e poi...sai cosa devi fare?"
"...la brucio?"...
Riccardino rise. 
"ma chi sieie zerozerosette-te? Ma famme 'o piacere...me la riconsegni domani, passo io dall'aeroporto. Buonanotte."
"Buonanotte..."
"Statt'accort...coglione!"

Track 11

Riccardino ci tenne a ribadire che la smart card dovevo veramente infilarmela nel culo prima di arrivare alla torre di controllo. Anche se, volle rassicurarmi, qualche agente nemico se avesse voluto me l'avrebbe aperto il culo, senza tante difficoltà; era più un accortezza, un passaggio elegante nella sua volgarità effettiva di "t'agge ritto cacciatilla dint' o pertuso!" ...se fossi morto avrei dato insomma l'impressione di affidabilità e spirito di sacrificio necessaria a mantenere una tensione psicologica positiva nell'intricato rapporto fra intelligence e esercito.
Erano le quasi le 3 del mattino e mi piazzai davanti al terminale: inserii la smart card dentro o' pertuso a essa confacente, e un'icona a forma di mano aperta con l'acronimo MDD sotto apparve sul monitor. 

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