giovedì 22 marzo 2012

ZOOMZOO: la Rivoluzione degli Animali

Leggo su FB di un'amica che parla di "Rivoluzione Animale", e augurandomi che nessuno abbia alzato mano su di lei per questo, mi è tornato in mente che una volta ho immaginato una cosa del genere. Erano tempi di fresca ignoranza, e non si dava  troppa importanza alle parole, che si sbriciolavano come cocci di maioliche  a comporre nuovi mosaici o frattaglie sparpagliate per terra (come preferite)… la consapevolezza di non aver fatto il classico non impediva a me come a molti altri pionieri, di spremere sulla carta le secrezioni del cervello altrimenti inumato nell'ammirazione beota di qualsivoglia baricco o superdotato delle lettere. (in altre parole: Caro stronzo\a, tutti scopano: non serve essere John Holmes per farlo BENE… la mia "presunzione" di scriver bene, per altro microscopica e relegata a questo blogghettino, fa il pari con la tua di PRESUNZIONE un po' più snob e antipatica, di sapere cosa è ben scritto, e consapevole di ciò vigliaccamente non ti mostri) Eccolo qua, mie amati: un mondo popolato di animali parlanti, tipo Pianeta della Scimmie, ma non di sole scimmie a esser divenute parlanti vive (o muore) l'uomo, ma anche di cavalli, maiali, gatti, cani etc... enjoy again!





ZOOMZOO

"Il centauro simbolo dell'antica armonia - o di quella desiderata - fra uomo e natura - mai esistita: e la prova è nella continua ricerca di questa e nel pensare uomo\natura al massimo come un binomio - una simbiosi autocosciente, tutta a nostro favore: l'eden - il nome degli animali - un mondo in funzione dell'uomo - difficile credere il contrario - quando i cristiani erano ancora barbari indenni da ipocrisia i roghi - l'orrore - facevano presagire l'antico ebraismo - Jahvè dio vendicativo & scassa cazz'! - molto meglio: a noi ci hanno rivogato la pietas, la charitas - ai vecchi profeti lunga vita, fertilità ultracentenaria & black humor!- buon per loro..." pensò il cane libero Giuliano - la cosa strana è che lo disse - lo disse alla consegna del suo primo premio nobel.
"Ma che minchia dice? Ma qua' manipolazione genetica! Tsk...è successo e basta - i cani, sono millenni che stanno con l'uomo. Quanti addomesticati vantano posizioni di rilievo nella società umana? Cinque? Dieci? e tutto questo per politica: non è stato ancora approvato il disegno di legge per estendere l'istruzione obbligatoria a gli addomesticati...e cosa cazzo mi frega che gli addomesticati campano fino a 30 anni o poco più: noi siamo coscienti! In sei anni impariamo quello che un uomo impara in trenta....wooooooo!" - il Re di Svezia era imbarazzato - "...ehm...i cani sono ancora un po' terroni" pensò - proprio lui che aveva sostenuto Gatto Bakunin, un gatto anarchico, per la carica di ministro degli affari sociali & bestiali - un bellissimo gatto norvegese di 23 anni alto circa un metro e trenta, un gigante per la sua razza - c'è del marcio in Danimarca - la Scandinavia era popolata da un gran numero di Ciro e Rocco da almeno due secoli - il re si chiamava Salvatore Gustavo (lo svedese) biondo, occhi neri, tarchiato e glabro...un classico! Il re di Norvegia Olaf-Salvatore XXI° di cognome De Curtis, somigliava ad un comico italiano del XX° secolo - tipo simpatico - quisqüiliä - pinzillåccherø - tsë! - ed in Danimarca? Superando la naturale ripulsa verso l'elemento acquatico, i gatti di lì avevano preso a fare i pescatori di aringhe - i mezzi di pesca industriale e l'istinto predatore gli garantivano carichi di aringhe eccessivi per i loro consumi - il 93% dei danesi era vegano, sicchè molte aringhe marcivano - giusto William? - i giornalisti sono dei maghi per rispolverare certe frasone - Insomma la Scandinavia era un casino: dico, rispetto ai nostri parametri attuali - c'erano già le prime coppie miste lì, uomini\animali - molte donne - retaggio libertino e acquiescenza italica ebbero la meglio - un po' di sana depravazione latina rendeva il cocktail esplosivo - le cassette del genere animal-house ( film casalinghi con accoppiamenti bestiali ) andavano forte - le coppie miste si erano sviluppate nel sottoproletariato urbano, fra i disoccupati, gli studenti e gli animali non ancora scolarizzati che spesso condividevano gli stessi casermoni periferici frutto della progettualità allucinata di geometri cornuti collusi con la mafia esprit nouveau - palazzinari con tutte le carte in regola - don Courbusier - gli addomesticati erano per il 95% analfabeti - lavori umili - operai - killer - prostituzione - senso del territorio, tutto qui...
Allora quali erano le differenze fra gli uomini e gli animali domestici, più che le affinità? Non si potrà più nemmeno dire: "è tanto bravo...gli manca la parola..." ed anche i cani poliziotto erano sicuramente più simpatici dei loro colleghi umani - avevano sicuramente molto più chiaro in testa il concetto TO SERVE & TO PROTECT - i colleghi umani erano vittime di un autoerotismo per l'uniforme, eiaculationi da manganello, brama di un potere astratto del quale erano solo lo strumento, il dildo...astratto quanto inutile per i cani.
"Scusa il gioco l'abbiamo capito: voi potete continuare a fare le vostre scommesse, ci date cibo, alloggio ed un appannaggio mensile, ok? Ok! Ma perchè dobbiamo continuare a scarrozzare sulla groppa quella specie di nano ridicolo?" - l'addomesticato Ribot XXVI°, nobile purosangue rivendicò il diritto all'autonomia sportiva degli equini - la sua lotta divenne in poco tempo un fatto politico e culturale - il poster di Francis il mulo parlante spiccava nel suo ufficio\stalla accanto a Malcolm X - con il suo assassinio finì il mito del centauro, o per lo meno la sua versione realistica - i fantini erano a spasso - l'antica armonia era mai esistita? Le strade di Milano furono invase da cavalli imbizzarriti, cani nudi ululanti e gatti inferociti - urlavano "noi siamo vivi!"
Damien (vedi damien hirstm, artista inglese n.d.a.) stava per sparargli in fronte - l'odore di sangue pervadeva  la stanza piastrellata - il vitello Piero nudo lo guardò - damien non provava niente, pensava ad altro - da fuori gli strepiti della manifestazione degli addomesticati - stavano per fare irruzione nel macello...Damien si fermò " Caro Piero! Oggi passerai alla storia...la mostra di Sidney sarà la mia consacrazione."
"Certo Damien, passerò alla storia: ma non come feticcio morto in una delle tue scatole di vetro! Anche io sono vivo! anzi, ho fame! ho fame di carne!!!" e Piero staccò i coglioni di Damien con un morso - solo più tardi li ruminò, mentre i maiali ed i cani finivano di spolparlo "Eh! però! era buono questo figg'hiebbottana!" "?mmmh...si...drogato bene, vero?" - in quel momento entrò cane Giuliano "AAAAHH! " gridò pieno d'orrore e si mise le zampe fra i capelli "allora hanno vinto loro!" - il maiale Carmelo rispose " ma che cazzo dici? noi siamo sempre stati onnivori!" ed il vitello Piero "...beh...noi lo siamo diventati..." - " Non capite! Tutti gli equilibri sconvolti! Cosa mangeremo?" disse tristemente il cane Giuliano - "Bof...le solite cose..." concluse un sofisticato dobermann di nome Anubi "....frutta, verdura, riso, uova, latte...persone"  

11 commenti:

  1. Vien voglia di prenderla a sberle, l'amica.

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  2. ti consiglio di dormire la notte invece di scrivere stronzate sui blog di chi non conosci.

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  3. Scusate se mi intrometto! Ehm.. "Tibet": come puoi notare anche il tuo commento ha un orario sballato! Mi sa che hai impostato l'orario del blog al fuso sbagliato!
    :)

    Stef

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  4. Ti dirò: non ho impostato proprio nulla. Vedo che uno sconosciuto alle 4 e mezza del mattino mi scrive una minchiata e io che posso dirgli? Vai a letto. Ma vacci anche alle 7.30 o alle 19.30...l'importante e riposare in pace sennò si diventa maneschi.

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  5. HAHAHAHAHA! Vabbè dai: manteniamo la calma! :-)
    A me il tuo raccontino è piaciuto, e non condivido il ehm.... responso negativo che ne dà Anonimo.
    Però ho notato che a un blogger gli si può dire tutto tranne che scrive male! Digli che è disinformato, digli che non sei d'accordo con lui, digli quello che vuoi ma non dirgli che scrive male o si incazza come..... te!
    Il fatto che sia uno "sconosciuto" come lo chiami tu..... bè: il tuo blog è pubblico perchè tu stesso vuoi che ti leggano (e commentino) anche persone che non ti conoscono! Giusto? :-)

    Stef

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  6. Condivido. Di sberle ha parlato l'anonimo. Se voleva dire che gli faceva cacare ben venga. Figurati! Avere almeno una funzione decongestionante degli intestini su qualche zombie della rete è già per me motivo di modesta soddisfazione. Qualche problema allora con il continuum spazio temporale forse? Infatti il raccontino non è stato ispirato dall'amica che si vorrebbe prendere "a sberle": come ben specificato nella intro, lei mi ha solo fatto tornare alla mente di aver scritto di una "rivoluzione animale". Dunque l'anonimo ha scritto una stronzata, non una critica, ma una semplice stronzata. Io direi caro Stef: sicuramente si scrive male, ma soprattutto si LEGGE MALE...un po' di fretta e distrattamente. Un saluto

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  7. Ahaha! Forse hai ragione (anche se non ho capito perchè "zombie della rete"!)!
    Comunque, per quel che può valere la mia opinione, credo che l'allusione alle sberle fosse del tipo "Mi piace così poco questo racconto che vorrei prendere a sberle la persona che ti ha fatto venire l'idea di andare a cercarlo e pubblicarlo"! Anche se -ripeto- personalmente non lo condivido!
    Addioo e in bocca al lupo per il tuo blooooooog (però cambia interfaccia: ci vedo doppio!!!! :-)))!!

    Stefano

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  8. Può darsi che sia come dici. Non si capisce in effetti se sia lo sdegno dell'amante delle belle lettere insultato dal mio modo sgangherato di combinare le parole, oppure un'onnivora dal culo sudicio che è indignata dalla tematica del racconto. L'anonimato crea queste difficoltà: da una parte libera dalle designazioni e a cui siamo vincolati e scioglie la lingua (o la mano)tanto chi mi ribecca. La stessa gioia infantile di tirare la fialetta puzzolente ecco. Dall'altra nemmeno l'anonimato protegge dai nostri miseri retaggi: la parola "sberla" per esempio... di sicuro chi la usa è del nord, un po' stitico e inacidito dalla vita in città, e questo lo si indovina dal tono secco della risposta di chi non ha da perder tempo e vuol apparire togo nell'essere sprezzante e sintetico, e sicuramente donna perchè un uomo seppur "anonimo" si sarebbe trattenuto dall'augurarsi picchiagioni ad una signora. Oppure un uomo che fa hip hop? Grazie in ogni caso per avermi ispirato (questa volta è così) un altro dei miei pessimi racconti \ sproloqui. Enjoy (pubblico come anonimo)

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  9. Ciao, sono l'Anonimo (no te: l'altro). L'opzione giusta è "lo sdegno dell'amante delle belle lettere insultato dal mio modo [sgangherato non rende l'idea] di combinare le parole", anche perchè l'opzione dell'onnivora nun l'ho capita.

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  10. Sono davvero dispiaciuto di aver insultato un animo così sensibile. Penso che potrai rifarti la bocca con Isabella Santacroce. Grazie e scusami di nuovo. Non ti preoccupare: l'oblio, equamente, prima o poi inghiottirà tutti.

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  11. La gente cattiva è in buona compagnia,come i tuoi defunti sono la maggioranza.

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