lunedì 23 aprile 2012

Medi(A)evo








Installazione di Andrea Betti 
@ Liceo Artistico "P.Petrocchi" Pistoia 
per l'evento "EX ARTE II di IV - anni '90" 
a cura di Gabriello Losso

opening: giovedì 3 Maggio,  ore 19.30


Estratti da una lettera a Gabriello:

…per iniziare il titolo: credevo fosse un parto spontaneo della mia immaginazione ma come insegnava Isao Hosoe "le idee sono nell'aria e cadono dal cielo" perciò ho scoperto che esiste un libro che ha questo titolo: "Il Mediaevo italiano Industria culturale, TV e tecnologie tra XX e XXI secolo" del sociologo Mario Morcellini.

…Mi tornava in mente quel film con Verdone ( Troppo Forte ) dove lui cerca disperatamente di sfondare nel cinema facendo il "cattivo" ma suo malgrado, nonostante le moto e i giubbotti borchiati ha la faccia del buono. In un tentativo di apparire truce arriva a mettere un cerotto sul viso, suscitando lo sgomento degli addetti al casting. Questo episodio di fiction me ne ha ricordato uno simile, ovvero quello del lancio della statuetta a Berlusconi, grazie al quale ci siamo sorbiti per almeno un mese le sue lagne di vittima e soprattutto il suo grosso cerotto, ostentato ad ogni piè sospinto, in TV, sui suoi giornali e se avesse potuto anche alla radio!

…e poi la bocca storta in una perenne espressione di disgusto di Bossi, non è la stessa smorfia caricaturale con cui Billy Idol ci ha deliziato negli anni?

…raccogliere questi personaggi fittizi sotto il titolo MediaEvo, perchè del medioevo viviamo il penoso oscurantismo e dei Media lo strapotere quasi feudale.

…Hannibal XVI: è indubbio che il nuovo pontefice abbia un espressione tutt'altro che bonaria…

…Il dittatore di Chaplin risente della grande carica vitale del genio creativo. L'operazione inversa invece rivela qualcosa d'inquietante…

…Lele Mora che poco prima del suo arresto, ebbe a vantarsi pubblicamente d'esser fascista…

La cosa fin qui è buffa...

sound design a cura di Piscitelli \ Gagliardi 
fragranza: ylang-ylang




english version:



To start ... the title: I thought it was a spontaneous birth of my imagination, but as taught by Isao Hosoe "ideas are in the air and fall from the sky" so I discovered that there is a book that has this title: "The Italian Mediaevo, Cultural Industry TV and Technology between XX and XXI century "by sociologist Mario Morcellini.

I remembered... that movie with Verdone (Troppo Forte) where he tries desperately to break into the film by making the "bad" but, despite the motorcycle and studded jackets, his face is plump, kind, a bit booby. Attempting to appear grim, comes to putting a patch on the face, causing dismay of the people casting. This episode of fiction recalled to me a similar one in real life: the launch of the statuette to Berlusconi, through which we sobitols, for at least a month, his whining of victim and especially his big patch, shown off at every turn, on TV , its newspapers and if he could on the radio!

Then... the mouth, twisted into a perpetual expression of disgust, by Bossi, is not the same grotesque grimace with which Billy Idol delighted us over the years?

These fictional characters... gathering under the title "Mediaevo", because we live on painful obscurantism of the Middle Ages and in the Media almost feudal supremacy.

Hannibal... XVI: there is no doubt that the new pope has an expression of anything but good-natured ...

The dictator... Chaplin is affected by the great vitality of creative genius. The reverse reveals something rather disturbing ...

Lele Mora... that just before his arrest, he had to boast publicly of being fascist ...

it so far is funny…

sound design by Piscitelli \ Gagliardi
Fragrance: Ylang-ylang





mercoledì 18 aprile 2012

ANTI-EURO 2012



Widespread International Football Tournaments 
against Dogs Massacre in Ukraine \ Poland
for Euro 2012 Championship

REGOLAMENTO

Cos'è?
È un iniziativa per boicottare i campionati europei di calcio 2012 in Polonia \ Ucraina

Perchè?
In Polonia e Ucraina si stanno massacrando ogni giorno migliaia di cani randagi per ripulire le città che ospiteranno le partite di calcio dai branchi, in maniera spiccia e violenta, arrivando anche a cremare vivi i cani. In alcuni casi si utilizza un forno crematorio mobile per velocizzare il processo. Con il denaro speso per questa carneficina si sarebbero potute finanziare campagne di sterilizzazione e strutture di accoglienza per i randagi. Si è scelto la via spiccia e violenta come piace oggi.

Come si fa?
Molto semplice: AUTONOMAMENTE si organizza nelle proprie città un torneo di calcetto con gli amici, le cui date ed orari dovranno corrispondere con le date ed orari delle partite di calcio della propria nazionale. La quota di partecipazione andrà devoluta ad un rifugio, canile, o altro ente o associazione che si occupi della tutela degli animali e della difesa dei loro diritti. 

E poi?
E poi si pubblicano le foto delle partite su facebook, sui nostri blog, siti, ovunque, per condividere un'esperienza di boicottaggio attivo, ovvero che non si limita al rifiuto di guardare le partite ma che attraverso lo stesso calcio mira a restituire dignità a questo sport e a raccogliere fondi per quegli stessi animali che per il calcio sono stati massacrati.

REGULATION

What?
It is an initiative to boycott the 2012 European Football Championship in Poland \Ukraine

Why?
In Poland and Ukraine are killing thousands of dogs every day to clean up from the herds the cities that will host football matches, in a hasty and violent way, reaching even to cremate the dogs alive. In some cases, a mobile crematory oven is used to speed up the process. With the money spent on this carnage could have been funded sterilization campaigns and providing shelter for the strays. 
It has been chosen the hast and violent way as we like to do today.

How it works?
Very simple: INDEPENDENTLY everyone organized in their own city a soccer tournament with friends, the dates and times must correspond with the dates and times of football matches of their own national team. The fee will be donated to a shelter or other entity or association that deals with animal protection and defense of their rights.

And then what?
And then we publish photos of the matches on Facebook, our blogs, sites, anywhere,to share an experience of active boycottnot limited to refusal to watch the games, but over the same football, seeks to restore dignity to the sport and to raise funds for those same animals that were slaughtered for football.




Boycott Euro2012




Faccio una proposta \ provocazione a tutti i miei amici appassionati di calcio, sia come tifosi che come sportivi: organizziamo nei giorni degli Europei un torneo di Calcetto (ognuno ovviamente nella propria città) da svolgersi esattamente negli orari in cui gioca la nazionale del proprio stato. Quello che resta della quota di partecipazione per coprire le spese di affitto degli impianti, verrà devoluto ad un canile o ad un'associazione animalista. Non basta provare vergogna e disgusto, dobbiamo anche agire in qualche modo. Un modo semplice ma efficace è non guardare gli Europei 2012 e restituire dignità al calcio, giocando un torneo auto-prodotto! 
Coloro che organizzeranno un torneo anti-Euro2012 nella loro città potranno documentarlo e condividerlo su facebook. 
Condividere informazioni: quanto denaro è stato raccolto per canili, rifugi, santuari o associazioni animaliste. 
Questa iniziativa non fa capo a nessuno: è solo una mia personalissima proposta che mi sembra doveroso condividere. Noi nella nostra piccola città ci stiamo già attivando. Spero di mostrarvi questa estate delle splendide (o anche scadenti) immagini delle nostre partite anti-euro! Enjoy!


english version (sorry my poor english - that's the best I can by myself and google translator :-)



BOYCOTT EUROPEANS 2012.

A proposal \ provocation to all my friends and fans of football, both as fans, who like sports:
Organize, during the days of Europeans 2012, a soccer tournament (each obviously in its own city) to be held exactly at times when playing the national team of your country. What remains of the participation fee to cover the rental costs for equipment, will be donated to an animal shelter or association. Not enough to feel shame and disgust, we must also act in some way. A simple but effective way is not to watch the Euro 2012 football and restore dignity to football: football can be self-produced!

Europei 2012? NO! (e nemmeno grazie!)




Boicottare la visione degli europei, cari amici tifosi! Si parla di cani che vengono "cremati vivi" in nome di questo nobilissimo business sportivo. Business first!
Un'altra schifezza in nome del calcio. Non basta ormai che arbitri e dirigenti sportivi siano stati sputtanati da inchieste su partite truccate e scommesse dal risultato pilotato. Non basta nemmeno che migliaia di giovani riversino nel tifo selvaggio le loro potenzialità rivoluzionarie, trasformate in vuoto teppismo, costringendo le nostre città la domenica a vivere sotto assedio. Militarizzate. Non bastava più nemmeno morire sugli spalti per il surrogato di un ideale che manca, o vedere la propria vita distrutta da diffide, arresti, persecuzioni. Non basta ormai che praticare lo sport agonistico sia diventato peggio che andar per festini a strafarsi di speed. 
I giovani calciatori vengono sistematicamente dopati e bombati più o meno legalmente e poi? Uh! misteriosamente la giovane e atletica promessa del calcio si accascia al suolo vittima di fibrillazione ventricolare e conseguente arresto cardiaco.... misteriosamente????? - muoiono come mosche - e ora mettono i defibrillatori a bordo campo. Anzichè promuovere un'idea più sana dello sport (come dovrebbe essere) si cercano i rimedi, perchè nulla deve intralciare la competitività infinita, la produttività assoluta, il business e la corsa al profitto. Niente e nessuno. Non gli uomini, figuriamoci dei poveri cani randagi, per di più in una repubblica delle banane come l'Ucraina dove si avvelenano con le radiazioni gli avversari politici e si fanno fuori i giornalisti scomodi. Non guardate gli EUROPEI 2012! Andate piuttosto a farvi una partita di calcetto con i vostri amici! :-) Il calcio può essere autoprodotto! 
Enjoy!


Chi vuole può firmare la petizione:


mercoledì 11 aprile 2012

Faccio cose, vedo gente…




Mondi Straordinari: mentre i poveri nano-borghesi pistoioti s'inalberano e s'acquattano alla bisogna in mercificanti manodopere, si vendono e si svendono costoro, i micragnosi, gli avidi, i fascisticoli e sinistronzi a un tempo, ecco sorgere dal nucleo-pugno del soldell'avvenire, loro, i mirabolanti e miracolati campatori a aria compressa. Di cosa essi si nutrano, non è chiaro. Essi esistono e le volute di fumo asciscio che ne segnalano la presenza o l'assenza, che dir si voglia, ne fanno dedurre una qualche rozza fisicità che va all'uopo sostentata con cibi, bevande, sostanze che per il loro usufrutto il micragno complotto capital borghese richiede adeguato esborso di sonanti eurolandesi talleri. Ma essi inaspettatamente travalicano la trista equazione, se ne infischiano costoro del normaloide "do ut des". Essi Vivono. Essi magnano, beveno e fumano anco, poi su roboanti aviogetti girano tronfi il globo terracqueo, e tutti si chiedono "con qual denaro?" Con i proventi del loro duro lavoro, è ovvio. Ma anche qui ecco s'aggrippa il motore dei ragionamenti: essi per scelta "revolucionaria", non prendono soldi, rifiutano il monetarismo anche quello che li riguarda in piccolo, e lavorano gratis per il bene dell'umanità. E va beh... magari togli tutti i vizi (tranne il cannolo, che quello gli è come l'aria e dell'aria per effimera sostanza, parente) conduci vita monacale, austera, marginale. Ma per il cibo? Non li vedo io costoro mendici in coda alla caritas, come i veri subproletari son costretti a fare. No, anzi spesso li scorgi alla gozzoviglia nei circoli e nei barretti, aperitivare, concionare, sbevazzare a piè sospinto, o se questo risultasse troppo "borghese", eccoli apparire in tarda notte pei pubi irlandesi, tracannare col favor delle tenebre, pinte di nera schiuma dublinese, rinfrescanti bionde, dolciastre e infide doppio-malto. E poi smascellare delle revoluzioni con altri raminghi e ciondolanti. Che allegra brigata! Ma di cosa campano dunque costoro? La risposta è chiara, sciocco e malfidato che non sei altro (e borghese, e fascista, etc...) campano di SOLE (dell'avvenire) - come daitarn tre? - ma no! - come le piante, essi fotosintetizzano dalla luce del domani il nutrimento d'oggi e con poche stille d'acqua (meglio di vino) e un po' d'aria fresca (meglio se aromatizzata al cilone) essi permangono a noi, coi i loro (pre)giudizi, le loro sentenze (inappellabili) e il loro immutabile bisogno di spandere merda su gli unici che li hanno accolti come amici. 

martedì 10 aprile 2012

Tour Toise


frammento II
Tour Toise
Le luci del cruscotto come la brace che brilla nel camino o durante il cammino, sotto i piedi a ricordarci che razza di santoni siamo stati ed ora, tediati, pigri e violenti o nolenti dov'è facile violare, siamo colti da questa illuminazione, anzi, per essere precisi, retro-illuminazione, quella degli strumenti sul cruscotto; il sonno effimero dei deportati - il torpore ansioso a cui cediamo e dal quale di colpo veniamo sottratti, quando un camion davanti a noi procede a ying -yang - nell'incedere l'incertezza, gigantesco responso dell'i-ching con rimorchio e milleruote che s'arrampica sulla corteccia del tronco autostradale sfiorando il New jersey, cementando così l'amicizia che stormiva nella siepe di oleandri velenosi e rosa - "Adesso è buio anche sull'autostrada del Sole" - pensava Coccoino - l'autostrage del Sole arriva fino al new jersey e la sua colonna vertebrale di verdi siepi smarrite, lì cede il passo a quegli inquietanti blocchi di cemento - l'autostrage del Sole è per i deportati che la notte corrono volontariamente ai loro campi di concentramento preferiti dove, danzando, si beve a piccole dosi la morte del tempo libero, quel tempo che non sappiamo impiegare nè spiegare.
Figuriamoci a Coccoino - che salta di palo in frasca, inizia cento discorsi senza finirne uno e, normalmente smette di ascoltarti quando ciò che dici supera i 160 caratteri standard di un SMS - era diventato così farfallone da quando lavorava alla Volaphone, o l'avevano assunto alla Colaphone per quel suo carattere così effervescente? Certo a vederlo adesso così sgassato, le sue parole avevano un retrogusto metallico come la ferrarille che c'assurpassava da destra a qualche miliardo di chilometri l'ora - macchia rossa impressa nella retina di Giove, un pianeta di gas di scarico, il più grande, verissimo, ma solo gas - che pallone gonfiato! Comprala più piccina, imbecille! Ma ti dico io! da destra... a quella velocità!... Generalmente lo si suggerisce a chi ha una macchina troppo grossa e non sa trarne nulla nè in termini prestazionali, nè di privilegio sociale (facile acchiappo di femmine umane, simpatia nel proprio entourage, credibiltà, rispetto, autorevolezza) - ma anche nel caso opposto (l'atteggiamento sborrone, lo sfoggio superfluo di mandrie di cavalli vapore, le generose spalmate di gomma in partenza che gli valsero il titolo di takaia) si poteva adoperare tali epiteti denunciando forse più che l'invidia, un certo senso d'impotenza e d'inadeguatezza da mascherare con la pseudosaggezza che trasuda da quel dire - come se tu, avendo già guidato una ferrari ormai sapessi e potessi permetterti di salire in cattedra dall'alto dei tuoi 80 chilometri amari di velocità di crociera - e non vi parlo di piroscafi festaioli sguinzagliati in un qualsiasi Caraibo o di panfili titanici con la stiva stipata di puttane...no...crociera di crociati è questa - di armate brancaleone, di soldati di Cristo, non tanto per professione di fede quanto per analogia nei trasporti - falegnami intenti a piallare la propria croce di abeto che ancor prima di indossarla già ci regala schegge sotto le unghie.
Vero è che si parte per viaggiare e così ce la cantiamo, perchè irrequieti ovunque si vada, la nostra faccia rimane simile al culo e mal si adatta se non alla precarietà. Vero è che da una certa distanza ci possono anche amare, finchè avvicinandosi non sentono quel nostro odore di sudore malsudato - sudore di paralitici, sudore d'ammalati, sudore di fannulloni; imbonitori che non ti fanno vincere un prosciutto a tappini, nè improvvisano lotterie o tiri al bersaglio con la carabina a piumini, anche se con quello abbiamo in comune il destino di paperi in cartone che scorrono sul nastro, anch'essi irrequieti nell'attesa di un pio cacciatore - anche noi si scorre per tornare al solito punto.
E a capo. E solo dopo, una volta ripartiti si rinasce, nello scorrere, nella suspence del colpo imprevisto, in qualche maniera atteso - le aspettative ci fregano, ci accendono, consumando il nostro ultimo cerino, Tirava vento.
A casa troveremo molti accendini certo, ma solo lì...non adesso. Non ora che ne ho bisogno! - non so se è una bizza o una giusta rivendicazione alla propria jella - una jella artigianale intagliata a mano sulla carne nutrita agli autogrill, educata alla scuola dei sogni e delle chiacchiere...e portata a spasso ogni notte come una fidanzata, quelle forme d'amore sintetico, cristallizzato, la completa sostituzione d'organi vitali con organi artificiali operata meticolosamente giorno per giorno - carica in macchina la tua metà oscura, il tuo profilo peggiore, la tua debolezza e scorri con lei, nel guscio di metallo, le numerose diapositive del parabrezza, così tante che l'immagine da fissa inizia ad animarsi, 25 al secondo, l'illusione del movimento. Accendi la radio adesso, metti la cassetta giusta ed il film di questa sera abbia inizio -sembra di viaggiare, sembra...
L'acuto androide che ti siede accanto ti da ragione, ti asseconda, ha imparato la tua lingua, ti conosce e tu ti fidi - cos'altro puoi fare? Puoi solo fidarti di chi ti legge nel pensiero; sindrome di Stoccolma - esiste ancora nella tua vita la comoda ambiguità dell'amicizia? Quell'amicizia virile e grossolana, un po' falsa e sfigata ma ariosa, pericolosa e sincera finchè non varchi certi limiti, finchè non esci dalla società e ti avventuri nel tuo privatissimo inferno - inspiegabile perchè viola le indiscutibili leggi di causa ed effetto che regolano la convivenza civile. Ma ora che l'incubo di una controparte malata da scarrozzarsi dietro è finito, perchè cercarne un'altra? Per sesso? Per amore? Il primo può funzionare sul breve termine, il secondo è già stato provato - collaudato - vissuto; rifarlo adesso verrebbe meccanico, eppure io provo qualcosa, ma è qualcosa di così corrotto e lacerato che non lo si può far passare per nuovo ed in ogni caso la Sorellanza se ne accorge subito - esse hanno qualche canale di comunicazione privilegiato e occulto, così come i maschi umani hanno i loro infantili trastulli intestinali, calcio, scoregge, alcool, cazzo - il ruolo triste del fecondatore, un essere senza basi biologiche per il proprio affetto, uno sradicato, un seme nel vento che può cadere sulla terra fertile come perdersi ed in ogni caso, nulla resterebbe di lui.
è indifferente l'abbraccio, indifferente in questo guscio di metallo fermo al lato della strada, perchè questa bellezza, perchè queste parole, questo amore nervoso, questi sguardi, non sono necessari - nulla più c'importa - i bambini fanno i capricci all'autogrill, lottano per un giocattolo che fra due giorni verrà loro a noia - li ascoltiamo infastiditi, inutilmente abbracciati: quell'abbraccio non farà cessare le bizze, non farà tenerezza alla cassiera che con ostinata gentilezza ci chiederà cosa vogliamo - un caffè d'orzo e un cappuccino, per ammorbidire la gola secca esausta di chiacchiere e sigarette, così da poterne fumare subito un'altra, chiacchierando oziosamente sulla via del ritorno, ed è quasi l'alba. Non ci baceremo, non ci stenderemo nello stesso letto, non ci toccheremo, non avremo nulla di preciso da fare domani se non fotocopiare oggi e correggere a penna la data a margine. Abbiamo attraversato momenti di gloria gratuiti e siamo stati investiti dalla Marta, perdendo momentaneamente alcune facoltà motorie e, definitivamente, l'amor fanciullo. Abbandonato all'autogrill a fare le bizze per un gioco nuovo - poi abbiamo coscienziosamente allungato il brodino della convalescenza, ma siamo fuggiti zoppicando verso un nuovo miraggio ancor più vano e insipido del precedente...ed ora questo inutile abbraccio sulla via di casa. Finalmente il cuore si placa e la mano, abbandonati i corpi inaccessibili, agguanta e stringe il mio cazzo, appoggiati alla macchina, al lato della strada. Improvvisamente, come una sorpresa calcolata e prevista, come un fulmine a ciel se Nero - un fulmine a cielo aperto, mentre tu, compassionevole, mi mostri il tuo bel corpo, oppure mi stupri e ce ne andiamo senza salutarci...la mano morta: pizzicava culetti americani ai concerti della Giovanna Intossicata, favorita dalla ressa e la notte strizzava il tubo di maionese...anche il mio...perchè la mia mano era morta e non mi apparteneva più. Coccoino era invecchiato al telefono e riappendendo era morto. Trovammo rifugio in un locale, risposi al telefono: "...che sta succedendo? Ma lo vedi? lo vedi? Fuori ci sarà un milione di gradi! La strada è rossa e sta fondendo! Senti le grida? Le GRIDA! Gli URLI! Chi stanno ammazzando?"
Quando uscii era tutto tranquillo però - non come quando vedo decomporsi la gente, vedo la pelle ingiallire sotto i neon al circolino...no! è quella serena compostezza funebre dei palazzi del centro addormentati, il rumore in lontananza di un auto, soli, io e l'architettura, sicuramente più longeva dei miei simili. E divagherei a lungo su questo, mentre lavandomi le mani osservo i Gentili  giocare per la strada di un'epoca lontana - sperando di non sognare più quella terribile bambina; la voce proveniva da lei, dal suo volto pallido, innocente ma le sue labbra erano chiuse...i suoi occhi inverosimilmente chiari mi fissavano, ma quella voce era come quella di un ventriloquo che nel mio corpo cavo rimbombava; qualcuno si era perduto in quell'idolo vuoto e reclamava l'Odio - chiamava l'odio a soccorrerlo perchè evidentemente l'amore l'aveva abbandonato - arrivò il parroco invece, a cavallo, insieme ad alcuni cavalieri e trovandomi seduto per la strada non volle benedirmi. Quando mi svegliai ero sopraffatto e per il nervoso finii una scatola di wafer - volevo la realtà per quanto sbiadita, volevo allontanare la paura di quella faccia di fanciulla che immancabilmente tornò a visitarmi nella sua forma più crudele durante il torpore pomeridiano - e lì, essa era calda, avvolgente e donna e mi dava le gioie dell'umanità e mi stringeva perchè non la perdessi, perchè non mi perdessi...la sua pelle non si decomponeva, non la consumava la morte - era assoluta, incorruttibile eppure vivida e mutevole - la sua pelle era la pelle di una statua, ma animata, soffice, piena di emozioni e di queste lo specchio fedele. E parlava, parlava solo lei, di cose semplici, banali, quotidiane e rideva e mi riempiva di gioia; apriva le finestre per vedere il sole e godeva di ogni segno di vita per me, rigenerato, totalmente, perennemente suo - e continua a farlo in fondo al mio stomaco, come se avessi ingoiato una lucciola che nelle tenebre dell'organismo rischiara e crea paesaggi che non conoscevo...come una donna, sono rimasta invasata da questo luminoso embrione e vago come un uomo alla ricerca di quella terra che mi mostra, trascritta in me - la mappa del tesoro non è falsa ma ingannevole è la sua interpretazione...dove sei, tesoro?
e io? dov'ero? dove sono?
Sono sospeso - sono la farfalla che cade nel vino - sono l'astronauta che galleggia nella sua navicella - sono qui, sono tornato ed ho dimenticato tutti. Loro mi riconoscono, mi chiedono cosa faccio, mi chiedono com'è Milano. E domani m'inventerò qualcosa perchè le risposte evasive ed infastidite che fornisco non servono a nessuno. Berrò con voi, ascolterò le stupidaggini che si dice per non dire, per nascondere il giro di clessidra, saremo confusi, incapaci di abbracciarci, un po' freddi; chiamerò timidezza il calcolo astuto - chiamerò felicità il sorriso da sarcofago etrusco - chiamerò qualcuno per non avere la sensazione che quello che penso è vero...che quello che è perso è vero...
La verità alla fine del viaggio quando i motori si spengono e le donne e gli uomini si addormentano, quel vuoto tranquillo di chi cerca le chiavi, il loro tintinnio, per rientrare nelle case...e composti sul letto, come una salma sorridente, poter finalmente ricordare.

giovedì 5 aprile 2012

99 TESI (per Pistoia ed oltre, l'infinito…)

Mancano ancora 10 tesi, forse ne lasceremo 98 così che la 99esima sia una tesi aperta a sottolineare la natura totalmente open-source di questo progetto. Un promemoria per i nostri politici "specialisti" di seggiole ormai più di un falegname, specialisti del compromesso, del compiacere poteri occulti straordinariamente forti seppur al tramonto, ma forse per tale ragione ancor più pericolosi e violenti. Specialisti e basta. Piante da vivaio, gente educata fin da giovani a diventare uomini di apparato, individui che parlano un gergo ostico, oppure imprenditori che pensano di poter im-prendere tutto, gente che si mette la bandana a settant'anni, o apparentemente innocui e seriosi professoroni totalmente asserviti alle Banche. C'è bisogno veramente di una svolta, e non dobbiamo sentirlo ai recital di comici famosi ormai esperti esortatori di folle indignate (o forse solo infastidite dalle continue telefonate dei Call Center?). Ma non esiste cambiamento se non vogliamo veramente anche noi cambiare. Non cadrà dall'alto la manna sul popolo che si lamenta nel deserto. Copiate, leggete, diffondete, migliorate, aggiungete...Enjoy! 



Le 99 TESI di Pistoia (aggiornamento 5 Aprile 2012)


1 - Promuovere la cultura dell'autoproduzione (downshifting) Nota: con downshifting si intende "decrescita" - ovvero la politica esattamente opposta a quella attuale della crescita infinita. per maggiori informazioni: 


http://it.wikipedia.org/wiki/Semplicit%C3%A0_volontaria



I governi locali avranno un importanza sempre maggiore perchè unico argine a scelte "dall'alto" che possono schiacciare, snaturare e depauperare l'ambiente e chi ci vive. In questo senso i governi locali dovranno sempre di più mettere in atto politiche volte all'autosufficienza alimentare ed energetica. Allo stesso tempo i governi locali dovranno indirizzarsi sempre di più verso modelli di democrazia diretta e per lo sviluppo di una cultura di cittadinanza attiva. Non aspettiamo a riscoprirsi cittadini e non semplici "consumatori" solo quando "il sonno della democrazia" genera i mostri e la gente per difendersi da soprusi e violenza è costretta a scendere in piazza dove in automatico verrà giudicata colpevole, gruppo di eversivi e violenti. Si può prevenire questa piaga? Si. Modificando il nostro stile di vita. Non possiamo criticare un sistema se ne accettiamo supinamente i valori di riferimento. Per cambiare le cose dobbiamo prima cambiare noi stessi. 


2 - Corsi patrocinati dal comune di falegnameria \ carpenteria \ sartoria \ riconoscimento e raccolta erbe spontanee \ cucina\ gestione delle risorse energetiche\ disegno \ scultura \ pittura \ teatro \ danza \ arti marziali \ yoga \ musica \ organizzare corsi di cucina nei quali si insegna a cucinare con gli scarti, ad autoprodurre pane, aceto, birra, e altri alimenti che si possono produrre in casa. etc...


3 - Incentivazione dei G.A.S. e dei dei mercatini biologici attraverso la messa a disposizione gratuita di aree dedicate al coperto per l'inverno e scoperte per l'estate, la promozione e la pubblicità dei mercati, la loro periodicità che deve essere incrementata a tutti i fine settimana così da favorire anche la rotazione dei produttori bio che non sono ambulanti e non possono garantire una presenza per non più di 2 fine settimana al mese.


4 - Creazione di iniziative sul baratto (cene scambio, punti di incontro) da associarsi possibilmente al progetto banca del tempo (vedi punto 68).


5 - Incentivazione e maggiore informazione su risorse rinnovabili per il trasporto privato (idrogeno - aria compressa - energia elettrica derivante da fonti rinnovabili - combustibili a impatto minore come il metano)


6 - Riconversione dei mezzi della pubblica amministrazione a metano \ elettrico \ idrogeno


7 - Creazione di stazioni di servizio per auto elettriche, idrogeno e aria-compressa.


8 - Incentivazione del car sharing: molti di noi lo vediamo, sono da soli in macchina, per recarsi al lavoro o per altre incombenze. Creiamo una "bacheca" (su internet ma anche fisicamente in comune) dove chi vuole comunica i propri percorsi abituali così da poterli condividere con altri che hanno orari e destinazioni simili. 


9 - Sensibilizzazione sull'uso dei mezzi pubblici e loro potenziamento (numero di corse, maggior frequenza, mezzi più piccoli, mezzi elettrici per il centro storico)


10 - Incentivazione delle risorse rinnovabili private (pannelli solari, mini impianti eolici)


11 - Organizzazione di festival per il finanziamento e la sensibilizzazione sulle tematiche ambientali


12 - Valorizzazione delle arti e mestieri antichi: ovvero LARGO AI VECCHI! - togliamoli da quelle panchine, da quei salotti ammorbati di televisioni: i nostri anziani sono una fonte inesauribile di storie, di conoscenze, di saperi pratici e non che spesso resta inutilizzata. Possono insegnarci molto: insegnarci a fare l'orto, a riconoscere il legno, a fare lavori domestici, insegnarci trucchetti ed accortezze per risparmiare costosi interventi di riparazione con un po' di prevenzione (es. coprirei i tubi con la lana perchè non congelino in inverno etc...) - oppure sono detentori di saperi artigianali che vanno perduti, come fare il calzolaio, fare ceste intrecciate, lavorare metalli, l'ebanisteria, l'uso corretto degli attrezzi per fare lavori di bricolage in casa. Una risorsa favolosa che resta inutilizzata, perchè nella nostra società si attribuisce scarso appeal agli anziani, e viene inculcato il disprezzo nei loro confronti. Per riscoprire l'umanità e restituirla alla sua dignità dobbiamo riscoprire gli anziani e chiudere con questa idea di un mondo a fasce di età dove solo essere giovani è bello. Antispecisti e anti-agisti (se così si può dire...)


13 - Creazione di un giardino botanico comunale per l'educazione al riconoscimento delle specie vegetali. Creazione al suo interno di una banca dati comunale per la catalogazione delle sementi orticole e floricole del territorio, con particolare attenzione alle sementi di antiche varietà che si vanno perdendo


14 - Transizione dell'attuale giardino zoologico a struttura di accoglienza per animali e sua trasformazione in Santuario dove accogliere e lasciar vivere in libertà animali sottratti alla macellazione, sperimentazione, attività circense e animali esotici illegalmente importati prima di un loro reinserimento nel loro habitat naturale


15 - Interdizione su tutto il territorio comunale a tutti gli spettacoli circensi che impieghino animali.


16 - Reintroduzione dei corsi di economia domestica sin dalle scuole medie inferiori


17 - Introduzione di corsi a scelta sulla cultura materiale: cucina, cucito, falegnameria, idraulica, lavorazione dei metalli, erboristeria, autoproduzione di sapone, cosmetici, detergenti etc...



18 - RECUPERO DEL TERRITORIO : 
Prevedere il recupero di sentieri di campagna/montagna e anche in città, adibendoli a zone pedonali di passeggio, dove si possa camminare a contatto con la natura (e non nello smog cittadino) per le scuole: escursioni e gite in montagna e in altri ambienti naturali per imparare a riconoscere piante, funghi, insetti, conformazioni geologiche etc... durante le varie stagioni dell'anno.



19 - Introduzione di forme di registrazione fiscale agevolate per artigiani e autoproduttori: 
rivedere la legislazione nella parte amministrativa comunale per quanto riguarda i mercatini dell'ingegno, dando possibilità a questi ultimi di poter esistere, nella legalità. Questi mercatini sono un momento di contatto con l'artigianato ed i vecchi saperi, ed è una follia impedire la loro presenza sul territorio, o confinarli solo in manifestazioni sporadiche e occaionali.


20 - Eliminazione delle multe e sua sostituzione con sistema a punti: dopo un certo numero di infrazioni viene imposto un certo numero di ore di lavoro socialmente utile ovviamente la sanzione non può e non deve essere riconvertita in pena pecuniaria. La multa in ogni caso deve tornare ad essere una sanzione e non uno strumento con il quale far cassa. Tutti i vari sistemi di controllo elettronici devono essere eliminati, in quanto stressanti, dannosi, distraenti e palesemente anticostituzionali. 


21 - Il comune recuperi il mancato guadagno delle multe dall'organizzazione di eventi culturali, musicali e artistici e da una nuova tassa questa (vedi tesi seguente)


22 - Supertassa comunale sui SUV e su qualsiasi mezzo inquinante ed eccessivamente impattante per il territorio: Pistoia è una città medievale nel suo impianto originale; strade strette, piazzette. Una città piccola a "misura d'uomo", dove anche i viali sono piuttosto piccoli. Che senso ha guidare e parcheggiare in una città così un SUV? Si dovrà ritenere il loro uso puramente voluttuario e \ o a fini d'immagine quindi di lusso e perciò SUPER TASSABILE anchè perchè questi mezzi inquinano, ingombrano, consumano e danneggiano i delicati bugnati del centro storico, sono più pericolosi in caso di incidente, quindi vengono a danneggiare direttamente la comunità cittadina implicando un'onere economico maggiore per restauri, interventi di manutenzione etc... dovuti all'inquinamento.


23 - Totale pedonalizzazione del centro storico fino alla seconda cerchia muraria.  Le città sono nate per gli uomini, non per le auto! Creazione di una rete capillare di piste ciclabili in tutte le aree esterne all'area pedonale con loro estensione lungo le principali direttrici per Prato-Firenze (via Pratese Vecchia e nuova, via Fiorentina) e lungo la via Bonellina. Incentivare l'uso di mezzi elettrici, biciclette e altri mezzi di locomozione a nullo o scarso impatto ambientale. Per agevolare il trasporto di merci e materiali per chi lavora nel Centro Storico si potrà ricorrere a carrelli elettrici robotizzati come quelli che si usano negli ospedali. 


24 - Creazione di parcheggi scambiatori anche a più piani fuori dall'area cittadina serviti da bus navetta elettrici \ noleggio bici (anche elettriche) \ taxi 


25 - Eliminazione dei dossi artificiali pericolosi e inutili. 


26 - Accesso nelle aree del centro consentito solo ed eccezionalmente per traslochi (previo permesso ed a pagamento) \ emergenze sanitarie, incendi. Ovviamente solo con mezzi a zero emissioni. (auto e furgoni elettrici)


27 - Polizia e Carabineri in centro ma in bici o con mezzi elettrici. Le forze dell'ordine dovranno circolare disarmate, munite solo di sfollagente, come i bobby inglesi per capirsi. Un'arma da fuoco è ampiamente dimostrato non essere un deterrente per chi si accinge veramente a delinquere. Per rimproverare qualche bravata è sufficiente alzare un po' la voce. 


28 - Polizia municipale e guardie giurate disarmate - potranno solo usufruire di uno sfollagente (come in inghilterra)


29 - Totale interdizione alla vendita, trasporto e detenzione di armi da fuoco su tutto il territorio comunale - fatto salvo quelle antiche o per collezionismo opportunamente disattivate 


30 - Creazione del Parco Nazionale della Montagna Pistoiese, santuario della biodiversità e oasi protetta per la fauna e flora locali. Interdizione della caccia su tutto il territorio provinciale comprendente il Parco. Questo per andare oltre la concezione della natura incontaminata come parco, come "riserva". Il "Parco" deve essere un istituzione che dovrà perdere di senso esaurita la sua funzione di luogo dove sperimentare un approccio diverso e rispettoso con la natura. 


31 - Blocco di almeno 50 anni alla costruzione di nuovi centri commerciali sul territorio comunale e riconversione graduale degli esistenti a centri polivalenti culturali, spazi fieristici, mercati liberi


32 - Valorizzazione e incentivazione delle esperienze di co-housing ed ecovillaggi esistenti e loro interazione con scuole ed associazioni di promozione sociale. agevolazioni fiscali, possibilità di organizzare esibizioni\mercati dedicate


33 - Agevolazioni fiscali su impianti fotovoltaici ed eolici. Possibilità di parziale o totale copertura delle spese a carico del comune in cambio del totale usufrutto dell'energia prodotta fino ad esaurimento del debito.


34 - Agevolazioni ed incentivi su qualsiasi forma di riscaldamento alternativo al gas: legna, pellets, biomasse - purchè prodotti localmente


35 - Incentivazione massima sul KM ZERO: si potrebbe pensare le attuali tasse sui prodotti a "fasce chilometriche": più il prodotto è vicino meno paghi. se il prodotto è anche biologico paghi ancora meno. E viceversa se ti vuoi mangiare la bistecca argentina (crudele perchè implica la morte di un animale per futili motivi, dispendiosa per trasporto, congelamento e distanza dal luogo di produzione addirittura transoceanica) ti deve costare un'occhio della testa: no, non è esagerato, il vitello "fornitore" della bistecca ha pagato con la sua stessa vita.


36 - Creazione di un centro GAS comunale dove gli aderenti possano fare scambio agevolmente, promuovere le loro iniziative, organizzare mercati, fiere, iniziative


37 - Riconversione dell'area abbandonata delle ville Sbertoli a campus universitario, centro ricerche scientifiche, area per mostre ed eventi teatrali \ artistici e musicali a cadenza regolare


38 - Supertassa per i proprietari che tengono sfitti i fondi non utilizzati sia abitativi che ad uso commerciale. 


39 - Le supertasse su macchine di grossa cilindrata e sfondi sfitti andranno a confluire nel finanziamento della manutenzione del patrimonio artistico ed architettonico della città (restauri)


40 - Creazione di un orto sinergico comunale che venda prodotti stagionali di qualità a basso costo


41 - Creazione di laboratori comunali per le arti e mestieri ( tipo ecomuseo della montagna, ma più in grande per estensione e capillarità)


42 - Valorizzazione delle piccole botteghe di qualità cittadine e creazione di un AUTENTICO centro commerciale naturale! che ne curi gli interessi e le convenzioni fra di esse per aumentare il giro d'affari, abbattere i costi al pubblico dei prodotti.


43 - Interdizione del gioco d'azzardo in qualsiasi forma su tutta l'area comunale ( chiusura di sale bingo, centri scommesse e qualsiasi forma d'incentivazione del gioco d'azzardo ivi compresi i videopoker) - escluso i giochi di carte per la "bevuta" a scopa\briscola\ tresette - ovviamente!


44 - Rimozione del divieto d'ingresso ai cani da tutti i giardini pubblici: creazione di aree loro riservate per giocare liberamente senza nuocere a nessuno o sporcare. Comunque sarebbe sufficiente che i proprietari dei cani pulissero! e non ci sarebbe bisogno di ghetti e divieti.


45 - Introduzione di taxi low-cost e bus notturni per il trasporto sicuro dei giovani che vengono a divertirsi in città, dal centro ai parcheggi scambiatori, alle principali aree periferiche e frazioni.


46 - Ripristino a pieno della linea Porrettana


47 - Riprendere il progetto per la realizzazione della "metropolitana di superficie" fra pistoia\prato\ firenze


48 - Creazione di un canale dedicato su DTT e internet per seguire in diretta ogni seduta del consiglio comunale.


49 - Creazione di hotspot wi-fi gratuiti in ogni quartiere cittadino


50 - Incentivazione all'uso dell'acqua della rete che come dimostrato è più buona, più sana di quella in bottiglia. A far fronte a questo ci dovrà essere un controllo intensificato sull'integrità delle falde acquifere spesso soggette all'infiltrazione di pesticidi ed agenti chimici usati nell'industria vivaistica. 


51 - Supertassa sulle acque in bottiglia


52 - Incremento del numero di fontanelle pubbliche di acqua. 


53 - Riapertura dei bagni pubblici e sua trasformazione in centro benessere \ termale low-cost


54 - Ridistribuzione delle merci in scadenza dei supermercati (last minute market project)


55 - Abbattimento o soluzioni per il superamento di tutte le barriere architettoniche della città - facciamo di Pistoia la prima città d'europa totalmente pedonale e ALL ACCESS. 


56 - Supertassa sul cibo spazzatura


57 - Interdizione dei fast-food e immediata revoca delle licenze su tutta l'area comunale - sono esclusi dal bando ovviamente tutte le attività di ristoro come paninoteche e piccoli "fast-food" a conduzione familiare, ma se venderanno cibo scadente, supertassa.


58 - Agevolazioni fiscali sull'apertura di botteghe artigiane, piccoli negozi ed attività che diano originalità e decoro al nostro centro cittadino. 


59 - Interdizione ad eternis di tutte quelle in imprese anche solo indagate per mafia e collusione con la malavita organizzata dalle gare di appalto per lavori pubblici. 


60 - Favorire per lavori pubblici le imprese che operano nel senso dell'ecocompatibilità, della bio-edilizia e possibilmente imprese piccole, a gestione familiare, piccole società distanti da sospette collusioni. Promuovere interventi Peep (o ristrutturazioni di edifici pubblici) realizzati secondo principi di bioarchitettura, come è già stato fatto in diversi comuni, come ad esempio a Calenzano


61 - Favorire anche nel privato le imprese che operano nel senso dell'ecocompatibilità, della bio-edilizia e possibilmente imprese piccole, a gestione familiare, piccole società distanti da sospette collusioni questo attraverso un'opera di sensibilizzazione ed incentivazione economica da parte del pubblico.


62 - Trasparenza dei CONTATTI: i politici devono rendere pubblici i contatti avuti con aziende meritevoli e non di partecipare alle gare di appalto in consiglio comunale. Chi parla ad un politico d'ora in poi sa che sta parlando in un microfono non in un orecchio. La mancata rivelazione di questi contatti comporterà l'allontanamento del politico dal consiglio. Il politico è come un testimone che deve essere mantenuto "candido" ed estraneo. Se ci si rivolge a lui, lui ne deve rendere partecipi tutti.


63 - La sola pedonalizzazione del centro storico può apparire una norma poco incisiva. Sicuramente tutte le aree del centro che venivano usate come parcheggi saranno essere riconvertite in piazze o aree verdi - e in ogni quartiere sarà prevista la creazione da aree esistenti sottoutilizzate anche tramite esproprio se private e non utilizzate, di piazze, orti, aree di socialità adibite ad attività culturali, concerti, assemblee di quartiere.


64 - In collaborazione con il Consultorio, adibire delle oasi cittadine dove le mamme possano fermarsi ed allattare i loro piccoli al seno.


65 - Dare la possibilità alle persone anziane di avere contatti con i giovani, permettendo un passaggio di saperi e conoscenze che altrimenti andrebbero perse: inventivare laboratori o semplici giornate in cui si tramandano saperi manuali legati ai tempi passati ma utilissimi anche oggi.


66 - Prevedere per ogni iniziativa un mini quota di iscrizione alla portata di tutti non per "monetarizzare" ma per finanziare, pagare guide, insegnanti, anziani, persone che organizzano e promuovono i vari eventi, iniziative e corsi. Questo dovrebbe rimpinguare le casse comunali, dopo l'abolizione o quasi delle multe.


67 - Alimentazione: organizzare, in collaborazione con le ASL e i medici, seminari e corsi di alimentazione, nei quali dare le giuste direttive per una sana e corretta alimentazione. Incentivare la cultura del cibo sano, del cibo come prima medicina (preventiva di molte delle malattie che affliggono la nostra società: obesità, cardiopatia, diabete, distrurbi del comportamento quali anoressia e bulimia)


68 - Creazione di uno sportello comunale di "Banca del tempo" (es. offro riparazione ubinetto in cambio di riparazione bicicletta oppure offro corso base di cucina in cambio di corso base di maglieria)


69 - SUPERTASSA comunale sul PACKAGING INUTILE - ti vuoi bere la bottiglietta d'acqua minerale? La paghi 5 euro come una birra. Vuoi il monodose della qualsiasi cosa? (detersivo, crema spalmabile, integratori) vuoi il packaging per prodotti che non lo richidono come detersivi, pasta, riso, legumi - LO PAGHI - perchè poi dovrà essere buttato ed andrà a creare rifiuti INUTILI che devono essere a spese della comunità smaltiti. La tassa può e deve essere non pagata trovando sistemi di distrubuzione di questi prodotti, alternativa e riutilizzabile (bottiglie in vetro per l'acqua, contenitori e sacchi riusabili per detersivi, pasta, riso, cereali, legumi etc... dispenser per detti prodotti) 


70 - Area verde dietro la biblioteca nell'area ex breda...mi spaventa quella colata di cemento con lo sbalanco dietro e ho la sensazione che non ci metteranno neanche un alberino...


71 - Interdire qualsiasi pratica di macellazione rituale su tutto il territorio comunale. Incentivare la riconversione all'alimentazione priva di carne e derivati animali e basata su prodotti genuini. Questo punto sarà il più controverso: prego di leggere con attenzione. Ho detto incentivare, non fare il lavaggio del cervello! Diminuire il consumo di carne aldilà degli aspetti etici condivisibili o meno a seconda della sensibilità è sicuramente una scelta a favore di una maggiore sostenibilità ambientale. Per macellazione rituale intendo tutti quei tipi di macellazione cruenta che lasciano morire l'animale per dissanguamento. 


72 - Altro punto controverso: pur auspicando il totale superamento delle credenze religiose è indubbio che molti di noi abbracciano una fede. Soprattutto negli ultimi anni molti immigrati provenienti da paesi arabi e dall'Albania si sono ritrovati di fatto privati del diritto di esercitare il loro culto. O di esercitarlo in scantinati e luoghi improvvisati anche perchè più poveri di altri seguaci di altri culti (testimoni di Geova, Scientology, Buddhisti etc...) che possono permettersi di comprare fondi idonei o affittarli. Va perciò creata una moschea a Pistoia, la più grande della Toscana. E questo deve far parte di un progetto di Centro Poli Cultuale dove chiunque pratichi un culto "povero" possa trovare raccoglimento e incontrarsi con le altre persone che condividono lo stesso credo.


73 - Ristrutturazione dei macelli - i nuovi macelli dovranno essere cubi di vetro dove da qualsiasi angolo sia visibile a tutti ogni singolo step della macellazione - dall'introduzione forzata degli animali dai camion al circolo di macellazione, alla loro uccisione e macellazione. 


74 - SUPERTASSA su tutti gli alimenti la cui provenienza superi l'area della provincia di Pistoia. SUPERTASSA SUPERSALATA su gli animali che vengono stipati nei camion per essere uccisi e venduti qua. La pratica del consumo massivo di carne è totalmente barbara e priva di senso: in nessuna epoca a nessuna latitudine si è mai assistito ad una mattanza continuativa di tali proporzioni. Si calcola che solo di animali terrestri (senza perciò contare la pesca intensiva) ne vengano uccisi 120.000.000.000 ogni anno. La carne è sempre stata consumata nel mondo con moderazione, in occasioni e situazioni eccezionali. Auspicando un'evoluzione, anzi, un ritorno dell'umanità al suo alveo originale (cioè quello dei primati che sono essenzialmente frugivori \ vegetariani e onnivori per necessità stringenti) chiediamo almeno che la municipalità ponga un limite, disincentivando il consumo di carne attraverso campagne mirate di sensibilizzazione e rendondo estremamente sconveniente da un punto di vista economico il consumo della stessa e agevolando \ premiando altresì con sgravi fiscali quei ristoratori che introdurranno nei loro menù piatti vegetariani \ vegani e chiunque promuova una cultura della "bella alimentazione".


75 - Visita gratuita dei bambini/ragazzi delle scuole presso il canile/gattile comunale per rendere note le condizioni degli animali abbandonati, per promuoverne l’adozione e favorire l’eventuale creazione di gruppi di volontariato per portare a passeggio i cani (e magari offrire il supporto di un educatore/comportamentista che aiuti nell’inserimento in famiglia degli animali adottati).


76 -Incentivazione delle attività della biblioteca comunale (non so com’è lì da voi a PT, ma spesso la biblioteca risulta luogo reietto per troppi comuni italiani) e di liberi mercatini che favoriscano il book-sharing (senza pagamento dell’occupazione del suolo comunale se si tratta di attività non commerciali).


77 - Assoluto divieto per le attività di ippodromi e cinodromi. Chiusura e riconversione delle strutture ad altra destinazione (teatro, musica, parchi, centri sportivi etc...)


78 - Il Consiglio Comunale sarà composto da il 50% di uomini e il 50% di donne di varie fasce di età, con l'istituzione di un comitato d'eccellenza dove confluiscono personalità anziane rilevanti della cultura intellettuale e materiale della nostra città che avrà ruolo di "suggeritore". Il numero dei consiglieri sarà ridotto a un terzo di quello attuale, favorendo invece la nascita e lo sviluppo di una "rete" o circuito di autogorverno, attraverso comitati permanenti di quartiere che propongono idee per il miglioramento del quartiere stesso, vigilando sulla correttezza e trasparenza degli interventi sul loro territorio. Questo come molte altre idee qui proposte richiedono di assumere un ruolo di cittadinza attiva e partecipe. Il modo migliore per apprezzare un buon governo e esserne parte attiva e valutarne i risultati direttamente nel quartiere dove viviamo.


79 - Vivaismo: Pistoia è conosciuta per questa importante attività economica nel mondo. Tuttavia occorre vigilare sull'uso di pesticidi, fertilizzanti chimici ed altre sostanze che vanno ad inquinare le falde acquifere profonde. La municipalità incentiverà e sensibilizzerà dunque i vivaisti sull'utilizzo di tecniche bio anche in questo campo anche al fine di ottenere un prodotto di maggior qualità, non dimenticando che questo prodotto si chiama "Piante"!


80 - Pistoia come Laboratorio Sperimentale a ciclo continuo! Progetto pilota per auto, furgoni e minibus ad aria-compressa. Noi ci offriamo volontari! Questo dicasi per ogni altra tecnologia anti-petrolio. Pistoia diventi un laboratorio della qualità della vita del XXI secolo!


81 - Creazione della grande Ciclostrada veloce Pistoia - Prato - Firenze. Una pista ciclabile da ritagliare sul percorso della Vecchia Fiorentina. O vogliamo che la Firenze-Pistoia resti soltanto una gara per agonisti?  Il progetto potrà espandersi negli anni fino a toccare Pisa, Livorno (seguendo e "rubacchiando" alla FI-PI-LI) Siena e Grosseto e Arezzo. Tutte le provincie toscane unite da un'unica CAV (ciclovia ad alta velocità) - Veloce: si legga veloce nel senso di "diretta" - pianeggiante - poi la si potrà percorrere con la graziella con i ruotini dalle parti a 1 all'ora… non è necessario per andare in bici depilarsi, vestirsi come Ivan Basso e nel frattempo insozzare le strade di bottigliette di plastica vuote e cartacce di barrette energetiche.


82 - Equitalia la mandiamo a stendere direi: "Secondo la trasmissione TV Report, Equitalia punisce partiti, grandi imprenditori e VIP con una severità minore rispetto a quella che usa con le persone meno abbienti, accanendosi con le persone non agiate e chiudendo un occhio con le persone più ricche.[11] fonte wikipedia" - questo ennesimo mostro ibrido d'agenzia pubblica e società per azioni sta vessando gli italiani da troppo tempo - i ritardi dovuti alla sua inefficienza li paghi lei stessa e vediamo quanto dura. La lotta contro Equitalia è diventata il cavallo (a dondolo) di battaglia di casa pound. Non lasciamo nelle mani sbagliate, di questi eversivi nostalgici e ridicoli, le lotte importanti. Così come non si lascia la gestione delle istanze locali in mano delle leghe xenofobe, anche Equitalia la sua chiusura e lo studio di una struttura alternativa per la riscossione dei tributi deve tornare ad essere un tema di interesse comune: è orrendo che uno stato affamato di denaro taglieggi i suoi cittadini. Intollerabile, medievale e tirannico. D'altro canto i cittadini dovranno apprendere che le tasse (giuste) si pagano e dalla mentalità italiana andrà debellata questa idea che furbo è bello. 


83 - Area ex-Nissan: ma ci vogliamo fare un bellissimo centro per l'arte contemporanea? Un luogo dove organizzare eventi favolosi come quelli che sono stati fatti di recente all'ex tipografia accanto al Pacini (altra area da recuperare e destinare ad attività culturali forse?) - di chi è il fondo? è privato? ma cosa vogliamo dire ad un privato che tiene un tumore del genere spalancato nel cuore della città al centro del suo quartiere liberty (mi riferisco all'area di via ciampi, viale petrocchi etc..) - sarebbe opportuno espropriare certi fondi interessanti, enormi e lasciati in stato di degrado assoluto. Ma nel nostro paese a certa gente si danno onorificenze. 


84 - Reddito di BASE Incondizionato e Universale 
(per dettagli http://www.womenews.net/spip3/spip.php?article380) - esistono già in Europa delle forme di reddito minimo condizionato (ovvero sussidi di disoccupazione, per famiglie disagiate, pensioni minime etc...) - il costo del controllo spesso è elevato e rende la macchina burocratica inefficiente. Stabilire invece che il BASIC INCOME è UN DIRITTO DI CITTADINANZA (aggiungeremo di NASCITA perchè l'umanità deve farsi carico del benessere dei propri cuccioli come qualsiasi altra specie - e di tutte quelle persone che nascono sul suolo italiano) significa non solo liberare risorse spese per il controllo e rendere più economico il servizio, ma creare qualcosa d'inedito nella storia dell'umanità, cioè il REDDITO come DIRITTO UMANO. Pistoia città piccola e ricca potrebbe diventare un eccezionale laboratorio per questo esperimento. Esistono precedenti (in Alaska per esempio) perchè non provare a Pistoia? 


85 - Riconversione dell'inceneritore a impianto TMM (trattamento meccanico-biologico) http://it.wikipedia.org/wiki/Trattamento_meccanico-biologico.


Nota (grazie a Virginia Casillo che ci ha fornito queste informazioni):


RIFIUTI ZERO 


E’ una modalità strategica di gestione dei rifiuti già adottata in diversi posti del mondo come a Fresno (California), S.Francisco, San Jose (capoluogo popolosissimo della “mitica” silicon valley), Sidney, Oakland, Palo Alto, Tel Aviv, Santa Cruz, Sacramento,Los Angeles, Nuova Zelanda, Seattle, Buenos Aires ed applicato di fatto in tantissime altre città.






E’ una strategia di gestione dei rifiuti radicalmente opposta all’ attuale incentrata, anche in violazione delle norme europee sulla devastante coppia inceneritori/megadiscariche.


Rifiuti Zero punta alla loro riduzione, riuso, recupero e riciclo dei materiali post consumo mirando a zero rifiuti nel 2020.


La strategia Rifiuti Zero”, permette il più alto bilancio energetico (e quindi il più alto risparmio in rapporto a tutti gli altri sistemi (inceneritori, rigassifficatori, dissociatori molecolari) si articola in:






1) il recupero dei materiali “post consumo” attraverso l’allungamento del ciclo di vita delle merci (sia in fase di progettazione che di uso mediante il riutilizzo)


2) La messa al bando della plastica monouso e la riduzione degli imballaggi inutili a monte


3) la raccolta differenziata porta a porta che rende possibile percentuali di recupero vicine all’80 %. Con il raggiungimento di queste percentuali così come avviene in migliaia di città nel mondo, che fanno a meno di inceneritori e discariche, il problema “rifiuti” sarebbe per la gran parte risolto


4) L’attivazione della filiera per il riciclo del secco da trasformare in nuova materia e dell’umido da inviare a compostaggio. 


5) L’utilizzo degli impianti di TBM trattamento a freddo o meccanico/biologico, capaci di inertizzare, il residuo 20% dei rifiuti attraverso un processo del tutto naturale e paragonabile a ciò che avviene normalmente in un bosco in inverno (digestione aerobica). Questo processo permetterebbe la riduzione di peso di circa la metà ed il deposito sicuro del materiale di risulta, tra l’altro utilizzabile per la sotto pavimentazione stradale. Gli impianti di TMB a chiusura del ciclo in alternativa agli inceneritori, oltre che essere sicuri sotto il profilo ambientale e sanitario sono anche molto più economici e forse è proprio questo il vero motivo di tanto ostracismo.


6) La visibilità dei residui del ciclo è fondamentale per il fatto che attraverso di essi è possibile affrontare a monte il problema in termini di una diversa progettazione dei beni e degli stessi materiali in maniera tale da abolire a monte, dal lato della produzione i rifiuti non recuperabili.




86 - Il punto precedente suggerisce questa tesi: che la municipalità di Pistoia imponga una SUPERTASSA locale sui prodotti che presentano un packaging eccessivo e\o difficilmente smaltibile perchè magari composto da materiali eterogenei e premi con una detassazione totale i prodotti introdotti nel territorio privi di packaging oppure dotati packaging monomaterico o facilmente divisibile per la differenziata. Del resto bisogna cominciare a toccare un po' i tasti dolenti del "privato" cui tutto sembra permesso. La scelta della confezione di un prodotto è nella libertà assoluta del privato che tale prodotto intende vendere, tuttavia i costi dello smaltimento ricadono sulla comunità e sul "pubblico" tutto. Perciò l'unico modo è disincentivare profondamente da un lato i packaging ingombranti, polimaterici con colle e trattamenti inquinanti (come certi blister, oppure certi prodotti da edicola che usano tonnellate di cartone per vendere un dvd magari pure blisterato) e dall'altro premiare con sgravi fiscali le aziende che utilizzano packaging facilmente riciclabili.


87- INTERDIZIONE AD ETERNIS alla costruzione di termovalorizzatori e inceneritori su tutto il territorio di Pistoia e Provincia. Totale riconversione degli impianti esistenti a tecnologie TMM. 


88 - ILLUMINAZIONE PUBBLICA: ma sarà l'ora di finirla con i nostri monumenti illuminati a giorno durante la notte? Prima di questa bella trovata di marketing, da Pistoia, complice lo scarso inquinamento atmosferico (abbiamo quello delle falde acquifere che basta e avanza) la notte potevamo vedere uno splendido cielo stellato. Non parlo di buio medievale ma di luci più leggere, morbide che illuminino i monumenti quel tanto che serve e magari non tutta la notte. Ed ogni fonte di luce pubblica dovrebbe essere BIANCA (dovrebbe ricordare un chiaro di luna, non un fanale dei lavori in corso) e rigorosamente proveniente da pannelli solari che catturano l'energia necessaria durante il giorno. 


89 - Liberalizzazioni: la libertà è partecipazione diceva Gaber, ed è bello trovare i negozi aperti la domenica spesso unico giorno veramente libero per fare spese e passeggiare in città senza ansia, potendosi attardare per una chiacchiera, un caffè. è bello che a questa libertà e a questa gioia partecipino anche i commessi che spesso sono sottopagati senza considerare la non goduta festività. Le persone che sacrificano la festività per il bene dell'azienda devono essere premiate ed incentivate. Questo oltre che alla coscienza del datore di lavoro dovrebbe spettare alle amministrazioni esigendo il massimo rispetto dei diritti del lavoratore.



90 - DISSESTO IDROGEOLOGICO: questa parola, come altre, è diventato il tecnicismo sotto il quale si nasconde una penosa inefficienza quando non si nascondano illeciti gravi nella gestione del territorio. Ciclicamente questa è la scusa ufficiale per giustificare disastri , scatenare polveroni, così da aprire inchieste che finiscono nel nulla. Intanto nel nostro paese continuano ad alternarsi  (altrettanto ciclicamente e inspiegabilmente) siccità ed alluvioni. Un giorno siamo al razionamento delle acque, il giorno dopo piove e c'è l'alluvione. Non si capisce bene se questo è un meccanismo per screditare l'acqua come bene pubblico con la solita cantilena sull'inefficienza di tutto quanto è pubblico, per favorire invece una brillante gestione privata e indurre la popolazione a richiedere a gran voce l'ennesima privatizzazione inutile e dannosa oppure sono solo i telegiornali che cavalcano l'onda delle emozioni, indugiando sui volti affranti di chi si è visto portare via tutto dal fango. Fatto sta che (tornando a Pistoia, una delle città più piovose d'Italia) l'unico strumento che si mette in atto per arginare il problema è la multa a chi innaffia l'orto. Complimenti: un grande incentivo per l'autoproduzione e un metodo sicuro per impedire gli sprechi d'acqua. Come al solito di punisce i "piccoli", si lascia ricadere l'onere di una gestione balorda dei bacini d'acqua potabile su di loro, disincentivando l'iniziativa dei singoli, delle famiglie, dei gruppi che fanno autoproduzione, risparmiano, non sprecano. Come al solito la multa da sanzione diventa drenaggio fiscale extra, per comuni sempre più "assetati" ma di danaro! - Proponiamo, certo, una regolamentazione anche per i piccoli - che si innaffi ad orari conformi ed in quantità prestabilite in base al fabbisogno dell'area verde, ma gli ORTI e i GIARDINI non devono morire! E il comune faccia cassa altrove, magari punendo gli sprechi d'acqua e la cattiva gestione dei bacini idrici! 




91 - SICUREZZA SUL LAVORO: brevissima. I cantieri dove non vengono rispettate le norme per la sicurezza dei lavoratori si CHIUDONO. E subito. A tutti è noto l'immane costo che comportano incidenti sul lavoro e morti bianche. Di questo costo non può farsi più carico la società. Vi è comunque da sottolineare anche qui, al solito, il dato CULTURALE: queste "disgrazie annunciate" sono figlie di un cinismo tutto business oriented che risparmia in sicurezza per guadagnare in velocità, tanto poi a vedove, orfani e parenti inconsolabili penserà lo stato. Questo cinismo lo buttiamo con la furberia: ogni lavoro ,anche il più umile apparentemente, deve riacquistare la sua parte di nobiltà ed ogni lavoratore deve ricevere oltre all'adeguata compensa, anche l'adeguata soddisfazione che deriva dall'aver fatto un lavoro come si diceva un tempo "a regola d'arte".  - il "prendi e soldi e scappa" deve finire: "prendi i soldi e incamminati tranquillo" e godi!