mercoledì 11 aprile 2012

Faccio cose, vedo gente…




Mondi Straordinari: mentre i poveri nano-borghesi pistoioti s'inalberano e s'acquattano alla bisogna in mercificanti manodopere, si vendono e si svendono costoro, i micragnosi, gli avidi, i fascisticoli e sinistronzi a un tempo, ecco sorgere dal nucleo-pugno del soldell'avvenire, loro, i mirabolanti e miracolati campatori a aria compressa. Di cosa essi si nutrano, non è chiaro. Essi esistono e le volute di fumo asciscio che ne segnalano la presenza o l'assenza, che dir si voglia, ne fanno dedurre una qualche rozza fisicità che va all'uopo sostentata con cibi, bevande, sostanze che per il loro usufrutto il micragno complotto capital borghese richiede adeguato esborso di sonanti eurolandesi talleri. Ma essi inaspettatamente travalicano la trista equazione, se ne infischiano costoro del normaloide "do ut des". Essi Vivono. Essi magnano, beveno e fumano anco, poi su roboanti aviogetti girano tronfi il globo terracqueo, e tutti si chiedono "con qual denaro?" Con i proventi del loro duro lavoro, è ovvio. Ma anche qui ecco s'aggrippa il motore dei ragionamenti: essi per scelta "revolucionaria", non prendono soldi, rifiutano il monetarismo anche quello che li riguarda in piccolo, e lavorano gratis per il bene dell'umanità. E va beh... magari togli tutti i vizi (tranne il cannolo, che quello gli è come l'aria e dell'aria per effimera sostanza, parente) conduci vita monacale, austera, marginale. Ma per il cibo? Non li vedo io costoro mendici in coda alla caritas, come i veri subproletari son costretti a fare. No, anzi spesso li scorgi alla gozzoviglia nei circoli e nei barretti, aperitivare, concionare, sbevazzare a piè sospinto, o se questo risultasse troppo "borghese", eccoli apparire in tarda notte pei pubi irlandesi, tracannare col favor delle tenebre, pinte di nera schiuma dublinese, rinfrescanti bionde, dolciastre e infide doppio-malto. E poi smascellare delle revoluzioni con altri raminghi e ciondolanti. Che allegra brigata! Ma di cosa campano dunque costoro? La risposta è chiara, sciocco e malfidato che non sei altro (e borghese, e fascista, etc...) campano di SOLE (dell'avvenire) - come daitarn tre? - ma no! - come le piante, essi fotosintetizzano dalla luce del domani il nutrimento d'oggi e con poche stille d'acqua (meglio di vino) e un po' d'aria fresca (meglio se aromatizzata al cilone) essi permangono a noi, coi i loro (pre)giudizi, le loro sentenze (inappellabili) e il loro immutabile bisogno di spandere merda su gli unici che li hanno accolti come amici. 

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