venerdì 7 settembre 2012

Tuenti-Tuelv





Nella tormentata pausa pranzo dopo l'unica cosa guardabile rimasta in TV (futurama) mi sono avventurato per quella selva oscura di canali che è comparsa dopo l'avvento del digitale terrestre, e che rappresenta, a detta di chi ci ha speculato, il nuovo traguardo raggiunto della nostra libertà di scelta.

A parte i soliti due o trecento canali di televendite di prodotti dimagranti, Abbì rocchet,  la spaventosa bigiotteria gabellata per preziosi e l'immancabile mola per calli e duroni (la gioia di ogni podologo) devo ammettere che oltre a qualche apprezzabile canaluccio su cui passano qualche buon vecchio film, irreperibile in DVD e impossibile da trovare dopo la morte di megavideo, ci sono alcune epifanie gustose.

(A proposito, grazie iTunes Store per la tua videoteca sguarnita e squallida tipo blockbuster fallimentare, dove poter guardare solo rutti americani a cifre esorbitanti). 

Ecco oggi mi sono sorbito come un brodino di dado, il formidabile Class TV, che a dispetto del nome, che lo vorrebbe canale snobboso dedito ad incensare la vita e l'opere dei grandi menagerz, capitani d'industria e tagliagole simili, propone invece un ricco ventaglio di documentari statunitensi di grande attualità; non per nulla oggi trasmettevano un'opera di indiscusso interesse scientifico: "2012 - startling new secrets" ovvero i nuovi sorprendenti segreti sul 2012. Ah! Dimenticatevi gli intorcinamenti del povero voyager Giacobbo (il geometra del mistero) per potersi fare i viaggi in paesi dove la prostituzione è legale a spese degli abbonati Rai; qui stiamo parlando del top dei top con una trattazione esaustiva ai limiti della pedanteria di ogni (posso dirlo?) CAZZATA congegnata oltreoceano per estorcere denaro ai beoti della Nuova Era. 

Teorie davvero sorprendenti come: l'iperdimensione, ovvero il campo tetraedrico di energia che svilupperebbero i corpi celesti di grandi dimensioni dotati di nucleo ferroso e che alla lunga creerebbe una torsione controbilanciabile solo con un cataclisma di proporzioni bibliche. Ah! Fantastico! E la cosa bella è che non ci sarebbe nulla da fare: gli oceani verrebbero spazzati da tsunami con onde di 9000 metri, le terre emerse squassate dai terremoti, le montagne si sgretolerebbero come di sabbia. Il sostenitore di questa tesi entusiasmante (di cui ho rimosso il nome così da evitargli indicizzazione) è un bovaro del texas con tanto di cravattino d'argento e cappellone che sgambetta sulle piramidi messicane e guatemalteche con un portatile a cui ha collegato un marchingegno che proverebbe sicuramente la sua teoria. Ci chiediamo tutti ansiosamente: quale mirabile, prodigioso ritrovato della tecnologia moderna è capace di ciò? Non sbellicatevi: un orologio Bulova degli anni '80. Si. Il suo sensibile diapason interno registrerebbe le variazioni energetiche che chiaramente si possono rilevare solo nei vertici del grande tetraedro, ovviamente corrispondenti ai soliti luoghi su cui i Pionieri della Nuova Era hanno eretto i loro castelli di minchiate cosmiche: in Guatemala* sulla sommità delle piramidi di Tikal, in Messico a Teotihuacán, a Giza in Egitto etc…

 La zuppa di pseudoscienze per l'abbiocco postprandiale non finisce qui: un altro squinternato, chiaramente americano, trotterella invece per l'Egitto scassando i cosiddetti alle autorità archeologiche di quel paese (che già devono sorbirsi Giacobbo) per scavare in un sabbione, sotto il quale, egli sostiene, sarebbe conservato nel Labirinto di Meride, il Tempio della Rivelazione con (ahahha!!!!) le istruzioni lasciateci dagli antichi per salvarci dalla fine del mondo. Si, è così! Cosa ridete? Sta per finire il mondo? No problem, vai nel deserto a cercare le istruzioni, così come cerchi nel ripostiglio le istruzioni del robot da cucina o del tosaerba. Al suo fianco un sedicente ingegnere egiziano che con una specie di radar che sembra più una lucidatrice industriale (tipo rotowash) scansiona il sabbione alla ricerca di tracce di mura e vani del tempio. Per pepare un po' la trama (nel frattempo mi sarò addormentato almeno 10 volte dall'inizio di questa sbobba) ogni tanto fanno: "ehi! ma qui c'è qualcosa! sicuramente! è un muro...ma potrebbe anche essere un'interferenza dell'acqua" (di cui come sappiamo il deserto egiziano abbonda). 

Poi c'è un altro sciroccato che teorizza invece un'eruzione solare che avrà 2 pregi, ovvero disintegrare il campo elettromagnetico della Terra, cuocendoci tutti come in un microonde, e al contempo invertire il senso della rotazione del nostro povero mondo. Ma questa la sapevamo: così come quella dell'inversione dei poli (la meno bislacca se vogliamo di tutte queste teorie fantasiose) e le altre favole scientifiche che hanno il raro pregio di risollevare le sorti economiche di tante case editrici mal in arnese, e rimpinguare i portafogli di scienziati e ricercatori allontanati  (saggiamente direi) dalle università e dai laboratori "seri". 

Chiediamoci adesso: questi poveri pazzi che credono così disperatamente nella fine del mondo, dove andranno a nascondersi il 22 dicembre 2012 quando l'unica cosa devastata da un cataclisma sarà loro credibilità e con i loro volumi potrete tranquillamente puntellarci un mobile?
Forse si andranno a nascondere sottoterra con questi altri di cui vengo a esporvi le mortificanti gesta: il "documentario" si conclude con gli utenti finali delle minchiate finora qui esposte; più che utenti finali parlerei di vittime di un bombardamento mediatico senza precedenti; lobotomizzati da shock post-traumatico da overdose televisiva. Altroché la tremenda burla di Orson Welles! Qui siamo davvero nel regno della demenza assoluta.
Questi poveri infelici hanno formato un gruppo con tanto di loro forum in internet, che si è riunito per comprare un vecchio silos abbandonato per missili atomici in Kansas e li costruire il loro rifugio per quando la Terra verrà devastata dalle eruzioni solari (loro credono in questa teoria, ma convinti...non che temono questa eventualità, no. La danno per certa!).

Vi lascio immaginare le facce di questi derelitti: sapete quegli americanotti di provincia con le guance rubizze, sempre un po' paonazzi, col camicione di flanella a quadri o la tuta di jeans, piazzati ma tutti sovrappeso, con gli occhi iniettati di autentica e inguaribile ottusità? Quelli che mandano orgogliosi i loro figli altrettanto grossi e stupidi a crepare in Iraq; che si mettono i cappucci bianchi e incendiano le croci vicino ai quartieri degli afroamericani (e non solo quelle); che tengono in casa un'arsenale di armi spropositato e s'ingozzano di mais transgenico e costolette OGM?  
…e questi dovrebbero essere i sopravvissuti? - Mamma mia! Non credo che il caro Rob Zombie quando s'inventò il truce capitan Spaulding, il clown sanguinario e la sua famiglia di squilibrati, abbia dovuto fare gran sforzo d'immaginazione tenendo conto di tali "risorse umane" così a portata di mano. 

Un ultima parola sulla struttura di questa gemma di raro fulgore dell'infotainment contemporaneo: montato come un frattale, in ogni sua parte si deve immediatamente riscontrare il tutto, come anticipazione di ciò che vedremo e riassunto di ciò che è stato mostrato, così che nella sua studiata frammentarietà, per accogliere infiniti spot pubblicitari, chiunque possa restare intrappolato e iniziare a vederselo come appena iniziato anche a cinque minuti dalla fine. Il risultato è un'immane pappardella ripetitiva, dove i contenuti miseri che avrebbero occupato una mezz'oretta al massimo, vengono dilatati e allungati allo spasimo: infatti questa sbobba credo duri 2 o 3 ore. Per riempire il pomeriggio di ogni obeso americano (e non) abbandonato in un cubicolo, abbandonato dalla moglie, dai figli e infine infilato in un retirement castle. Ecco il sogno americano dispiegarsi in tutta la sua sterminata miseria: creare un pianeta di individui soli, malati e obesi, di schiavi tristi a cui riempire le giornate con questa merda. Costoro hanno in mano il mondo, credo che questa sia già un'apocalisse più che sufficiente.
Tuenti-tuelv (lo chiamano venti-dodici, loro...) 


* grazie a Clelita Namastè per la precisazione. Io avevo fatto tutto un cionco e collocato in Messico. 

Nota: ho aggiunto alcuni riferimenti alle teorie qui esposte. Ma se avete da spendere due lire in un libro compratevi un romanzo del buon Fëdor Dostoevskji che fate meglio e ne avrete più soddisfazione.








2 commenti:

  1. Ti devi abbonare a Sky e guardare il canale dedicato solo ai misteri dei fantasmi e ufo. C'è anche l'esperto di UFO che fa spanzare. Rotowash a manetta, per trovare qualsiasi cosa. E uno si aggirava con un multimetro affermando che era un rilevatore di presenze ... sono grandi.
    Altrimenti c'è quel fantastico programma, "Sepolti vivi" che ti fa capire come le menti limitate non riescano ad adeguarsi al capitalismo.

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  2. Ricordo con sgomento alcuni stralci di Mistero su Italia Uno. Da Marco Berry a Andrea G. Pinketts (g sta per genio?) da Melissa P. (ma questa storia delle iniziali puntate? perchè?) a Raz Degan, Enrico Ruggeri e Daniele Bossari: una mischia che nemmeno nei miei più foschi e disperati deliri lisergici avrei mai potuto concepire. Anche lì si aggiravano per case infestate dagli spiriti con sensori e aggeggi con le lucette, telecamere a raggi x e microfoni. La cosa più bella era la faccia di Daniele Bossari. Vogliamo ricordarlo così: un giovane e scanzonato vj di MTV trasfigurato in un cupo e serioso pseudoscienziato. Non ci credeva nemmeno un attimo, nemmeno Pinketts poer'omo, ma si sa il whisky bono costa assai e allora bisogna reggere la parte fino in fondo.

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