sabato 19 gennaio 2013

20.000 Tombawatt




Andrea Betti legge "20000 Tombawatt" al Macadam di Perugia. Era il 19 aprile 2000.

Musiche a cura di Jacopo Andreini e i Neem.





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nella ristampa de "La Felicità Terribile" di Andrea Betti.

Su Produzioni dal Basso (http://www.produzionidalbasso.com) lo puoi fare. 
Fallo qui:


Si ringrazia VIVAMENTE Simone Molinaroli per l'inserimento del documento audio (rarissimo) e qui di seguito il testo originale 
(dal vivo ci sono alcuni inevitabili incespichi e improvvisi)



20.000 Tombawatt
di volume, timbro, urlo
per le vostre famiglie:
migliaia di famiglie hanno già salotteschi tombawatt, da mattinotte a seraurora, tombawatt a
3miliardi di colorumori promozionano il carambopianto e l’assorbente assordante, la trincea divano: è gremito lo spalto di mammafigliULTRA’ cacca nei calzoni paralizzati, broda che trabocca dalla bocca e rimbocca le copertecoperchio a neonatimorti, in assortogabinetto idromassaggiarsi le palle, proiettandoproiettili carnosi SCHIUMA bianca diarrea estateaverno - paralizzati - in e out, ne dentefriciano o dentefriceranno i dentisti, dio, l’arcadia bionica e nemicamica, il ph, la MECCANICA che spiega, dispiega, spiegazza, cazza, cazzo, dispera, annegammettendo il torto e le sue ragioni, la scuola di rumbambitismo, latinoamericana, l’atonamerica che nuestra Señora y padrona ci schiamazza all’appello e per un pelo ci ammazza, spiega l’ideale: l’ideale è imparare per imperare, l’ideale è imparare per imporre, l’ideale è imparare per non sapere conoscendolo senza immaginare - perchè ci stanno già IMMAGINANDO, c’immaginano i figli, i denti, le camicie, le cucine, il pensiero, c’immaginiamo già immagini già immaginate - ci stanno già immaginando e noi ci stiamo assomigliando, la massa s’assomiglia, la massassomiglia, la famiglia s’ammassa, la povertautorità, pauraggio, prepotenza civile, militignoti in gonnella, detonatori di fiori, donatori di verità al sangue, mafia dei pentiti, politicanti e canti politi corretti alla scureggiante intervista compiaciutacuta mordente sotto-sotto, anzi, sotto-sotto niente! sottozero non c’è niente, niente sottintesi esibitiesibizionisti maniaci nervosi spiegano tutto con poco, anzi con niente, litigano in eurovisione neuroinvisibile - i morti ci parlano dall’ aldilà e dall’aldiquà soprattutto di sotto niente, per quanto ancora sapremo di non sapere? già ora non sappiamo pur sapendo - i morti ci parlano, solo i morti, solo loro si divulgano a spruzzi di caccapapero in ogni casa, solo loro ci parlano di niente, ci urlano di niente! Ci frastuonano di ZERI - Spengete tutto!

[Ai videoDipendenti non pagati.]

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